Birligea, assist e grinta «Paci ha creduto in me ora voglio i play off»

L’attaccante romeno da quasi ex ad asso nella manica: «A gennaio potevo andar via, ma adesso è cambiato tutto»
TERAMO . Da quasi partente a carta a sorpresa del Teramo. Sabato scorso, nel match contro la Turris, l'attaccante Daniel Birligea è tornato dopo un lungo infortunio e ha regalato a Bombagi l'assist del gol della vittoria. Birligea, che compirà 21 anni il 19 aprile, può diventare l'asso nella manica del tecnico Massimo Paci nella volata del Teramo verso i play off.
Tre mesi fa le strade tra il giovane romeno e i biancorossi stavano per dividersi, ma nella trasferta di Palermo del 24 gennaio Paci lo lanciò tra i titolari e Birligea sfruttò l'occasione segnando un gol alla sua ex squadra. «Da quel giorno è cambiato un po' tutto», dice l'attaccante biancorosso, «e ho deciso di restare qui perchè il mister ha iniziato a darmi fiducia. Durante il mercato invernale avevo chiesto di essere ceduto per avere più spazio. Adesso, però, sono concentrato sul Teramo e voglio ritagliarmi un ruolo da protagonista per aiutare i miei compagni a raggiungere l'obiettivo dei play off. L'infortunio è alle spalle, sto bene e sono a disposizione dell'allenatore. Nasco come attaccante centrale, però ho le caratteristiche per giocare anche da esterno sfruttando la velocità. Voglio fare vedere quello che so fare, sperando di avere più chance. La crescita di Santoro, che conosco dai tempi della Primavera del Palermo, è un esempio per me. La classifica? L'ho sempre guardata poco, anche quando eravamo tra le prime posizioni. Mancano quattro giornate al termine della regular season, puntiamo a fare più punti possibile».
Birligea, a Teramo dall'estate 2019, è sotto contratto fino al 2022. A breve, tra l'altro, la punta classe 2000 prenderà la cittadinanza italiana. «C'è una pratica in corso», svela il numero 25 biancorosso, «e penso e spero di ottenerla per il prossimo campionato». Domenica (ore 12,30) il Teramo sarà di scena sul campo della Cavese, fanalino di coda del girone C, che ieri è stata sconfitta per 7-2 dalla Ternana. A tal proposito Birligea dichiara: «Non dobbiamo sottovalutare la partita. La Cavese ha bisogno di punti e sarà di sicuro arrabbiata per il pesante ko di Terni. In trasferta le insidie sono sempre tante».
La curiosità. In tre delle ultime quattro partite di regular season il Teramo giocherà contro formazioni che hanno cambiato allenatore in questi giorni. La Cavese ha infatti richiamato in panchina Maiuri al posto dell'esonerato Campilongo mentre il Bisceglie, avversario dei biancorossi il 18 aprile, è tornato nelle mani di Bucaro (subentrato a Papagni) e la Viterbese, di scena al Bonolis il 2 maggio, si è riaffidata all'ex Agenore Maurizi dopo l'addio di Taurino.
I recuperi. Oltre al 7-2 della Ternana ai danni della Cavese c'è stato ieri il successo del Monopoli, per 2-1, contro il Palermo. I rosanero restano a -3 dal Teramo. Questa la classifica aggiornata del girone C. Ternana 84, Avellino 63, Bari 59, Catanzaro 58, Catania e Juve Stabia 52, Foggia 47, Teramo 45, Palermo 42, Casertana 41, Monopoli e Virtus Francavilla 37, Viterbese 36, Turris e Potenza 35, Vibonese 31, Paganese 27, Bisceglie 24, Cavese 16.
Gaetano Lombardino
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