Bisoli passa al 4-3-1-2 Bonazzoli in avanti

L’allenatore cambia: «Il Pescara ha il centrocampo più forte della B Pillon mi piace. Un pareggio? Sarebbe un risultato positivo...»
PESCARA. Cinque punti in cinque gare non sono un grande bottino e stasera il Padova vuole riscattare il ko di Foggia (2-1). «Queste sconfitte devono farci bene, farci capire che bisogna sempre dare il 100 per cento. Tutti dobbiamo dare qualcosa di più, è un campionato difficile, con tutte gare toste e lo sarà anche contro il Pescara che ha il centrocampo migliore del campionato».
Pierpaolo Bisoli stasera festeggia le 200 panchine in serie B e vorrebbe farlo nel migliori dei modi, anche se sa bene che il Delfino di Pillon viaggia con il vento in poppa. «Bepi è un allenatore molto pragmatico e bravo, lo scorso anno ha fatto un’impresa a salvare il Pescara», continua l’allenatore biancoscudato, che, in carriera, contro il Pescara non ha mai vinto (un pareggio e tre sconfitte). Bisoli conosce bene la forza del Pescara. «Se dovesse arrivare un pareggio dovrà essere accolto bene perché è un segnale di continuità», è il pensiero del tecnico emiliano, che non ha iniziato la stagione nel migliore dei modi. «Dopo i primi due risultati non sentivo mia la squadra, la quadratura non arriverà subito, l’anno scorso è arrivata a novembre. Non saremo la macchina da guerra dell’anno scorso, ma entreremo al massimo tra poco, sia tatticamente che fisicamente. Cinque punti sono comunque un bel bottino per le squadre che abbiamo incontrato». E poi svela in che modo fronteggerà il Delfino. «Credo che torneremo al 4-3-1-2. È la chiave giusta per fa esprimere al meglio il Padova. Ci sono due-tre situazioni da valutare, qualche dubbio ce l’ho. Davanti alla difesa può giocare Broh, può giocare Mandorlini e può giocare anche Serena». Con quest’ultimo che dovrebbe andare in panchina lasciando il posto a Broh. Mentre in avanti la coppia sarà formata da Bonazzolli e Capello, supportata da Clemenza, che agirà da rifinitore. (l.d.m.)
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