Bittaye: Avezzano è nel mio cuore, ma devo batterlo

8 Settembre 2017

La punta gambiana della Vastese: «Nella Marsica ho trovato  accoglienza e calore, ora voglio fare bene in biancorosso»

«Devo tutto all'Avezzano, ma domenica devo batterlo». Per Lamin Bittaye, 22 anni, Vastese-Avezzano sarà un derby speciale. Dopo tre anni nella Marsica, l'attaccante gambiano si è trasferito alla Vastese e domenica all'Aragona si troverà di fronte quella che è più di una semplice ex squadra. L'Avezzano è stata la sua seconda famiglia. La storia di Lamin è drammatica. Quando è ancora un ragazzino, scappa dal Gambia e raggiunge l'Italia con un gommone. Un viaggio della speranza con a bordo 143 persone ammassate come sardine. A metà viaggio, il gommone va in avaria: tre compagni di Lamin muoiono in mare, ma lui viene salvato da una motovedetta della marina italiana che lo porta a Lampedusa. Poi l'arrivo a Roma, dove viene accolto dalla famiglia Meli, e i primi calci al pallone. Il suo procuratore Riccardo Badia lo segnala all'Aquila, ma i rossoblù non riescono a tesserarlo per problemi burocratici. Così Bittaye viene preso dall'Avezzano. Tre anni intensi: vince il campionato di Eccellenza ed è uno dei migliori nelle due stagioni successive in D. Il resto è storia recente: da luglio scorso è un giocatore della Vastese. E domenica sarà subito derby. «Avezzano per me è una seconda famiglia», spiega Bittaye in un perfetto italiano, «sono arrivato da solo in Italia e mi hanno fatto subito sentire a casa, trattandomi come un figlio. Sono andato via perché la società ha deciso di non confermare i giocatori senior, ma Avezzano resterà sempre nel mio cuore. Adesso, però, voglio vincere con la Vastese. Siamo una squadra giovane, ma vogliamo essere la sorpresa del campionato». I biancorossi puntano al bottino pieno dopo il pari di San Marino. «L'Avezzano è una squadra importante, ma all'Aragona sarà dura per tutti fare punti. Noi vogliamo vincere con la spinta dei nostri tifosi». E con un gol di Bittaye? «Vediamo», sorride, «se dovessi segnare, non so se esulterei. Dipende da quello che mi sentirò di fare in quel momento». Nell'Avezzano gioca un grande amico di Bittaye: è il difensore Menna che un mese fa ha lasciato la Vastese per tornare nella Marsica. «All'inizio ho preso male la sua decisione, ma poi ho capito che nel calcio, così come nella vita, ognuno prende la sua strada. Se Menna non si trovava bene con noi, è meglio che sia andato via».
L'Aquila rinuncia al tesseramento di Vilfor Hysa per motivi burocratici. Troppo lunghi i tempi per ottenere il permesso di soggiorno da parte dell'attaccante albanese che ha già lasciato la squadra. Per la trasferta di domenica a Pesaro (ore 16), Battistini dovrà rinunciare ancora a De Julis e Ranelli. Il primo dovrebbe tornare a disposizione per il derby con i Nerostellati (17 settembre), mentre Ranelli resterà fuori almeno un altro mese.
Domani (ore 17), al Pallozzi di Sulmona, c'è l'anticipo Nerostellati-Francavilla.
Giammarco Giardini
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