Bivio Zeman: Di Carlo in pole Stellone e Drago alla finestra

Se non dovesse battere il Novara l’allenatore biancazzurro verrà esonerato La società sfoglia la margherita, ma l’ex Chievo potrebbe spuntarla sugli altri
PESCARA. C’eravamo tanto amati. Dopo la partita di oggi pomeriggio contro il Novara si conoscerà il destino del boemo. I biancazzurri sono reduci da un periodo buio non più sostenibile e la società con quella di oggi ha dato l’ultima possibilità all’allenatore. Se il Delfino non dovesse battere i piemontesi, allora l’esonero di Zeman sarà quasi automatico. Sebastiani, dopo le dichiarazioni “frizzanti” del tecnico boemo nei suoi confronti, ieri è rimasto in silenzio.
Sicuramente le esternazioni del suo allenatore non gli hanno fatto fare salti di gioia e, se non dovesse arrivare una vittoria, cambierà guida tecnica.
In settimana la dirigenza biancazzurra ha allontanato qualsiasi voce inerente ai possibili sostituti di Zeman, ma è pur vero che dei contatti sono stati allacciati.
Mimmo Di Carlo al momento è in pole position, subito dietro Roberto Stellone e, poi, Massimo Drago. I profili valutati sono questi e Di Carlo, 53 anni, ex Chievo, Sampdoria e Cesena, non ci penserebbe due volte ad accettare.
L’allenatore di Cassino, dopo l’esperienza di La Spezia, non vede l’ora di tornare in panchina ed è un nome che è preso in grande considerazione da Sebastiani grazie anche al suggerimento di qualche consulente a lui molto vicino.
L’altro nome che piace è quello di Roberto Stellone, ex Frosinone e Bari. Stellone è stato sondato anche dal Foggia, ma la soluzione Pescara lo intrigherebbe di più.
Oltre a Stellone, tra i papabili, c’è Massimo Drago.
L’ex tecnico del Crotone è il profilo che potrebbe scalare posizioni. Ama giocare con il 4-3-3, ha voglia di rimettersi in discussione, visto che è fermo dall’ottobre 2016, e non avrebbe grandi pretese economiche con un contratto anche fino a giugno, mentre gli altri allenatori potrebbero chiedere l’opzione per la stagione successiva.
Zeman, dunque, è costretto a battere il Novara per mantenersi stretta la panchina.
Contro la squadra dell’ex Maniero, i biancazzurri dovrebbero schierarsi con Crescenzi e Mazzotta sulle corsie laterali; Fornasier-Perrotta tandem centrale in difesa. Carraro in cabina di regia, con Brugman e Coulibaly mezze ali. Pettinari al centro del tridente, Mancuso e Benali esterni. (l.d.m.)
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