Bjarnason non ci sarà Salamon è in forte dubbio

7 Giugno 2015

PESCARA. Due grane per il Pescara. La prima, preventivabile, riguarda Birkir Bjarnason che sarà costretto a saltare la finale di ritorno a Bologna a causa dell’impegno con la nazionale islandese. La...

PESCARA. Due grane per il Pescara. La prima, preventivabile, riguarda Birkir Bjarnason che sarà costretto a saltare la finale di ritorno a Bologna a causa dell’impegno con la nazionale islandese. La seconda interessa Bartosz Salamon, la cui presenza al Dall’Ara è in forte dubbio. Andiamo con ordine. Ieri è arrivata nella sede del club biancazzurro la risposta negativa della federazione islandese alla seconda richiesta inoltrata dal Pescara per trattenere Bjarnason. Il Pescara aveva proposto al ct Lars Lagerback di far arrivare il trequartista al termine del match direttamente a Reykjavìk con un charter privato fronteggiando anche una spesa non indifferente (almeno 40mila euro), ma i dirigenti nordeuropei non hanno mostrato alcun cedimento. L’Islanda, infatti, sarà impegnata venerdì in casa nello scontro al vertice con la Repubblica Ceca in una partita delicatissima per le qualificazioni agli Europei. Nel gruppo A la squadra di Bjarnason è seconda in classifica con un punto di ritardo dalla Repubblica Ceca e cinque di vantaggio rispetto all’Olanda che occupa la terza posizione. Dunque, il braccio di ferro si è concluso e Oddo non potrà contare su uno dei migliori elementi della rosa (12 gol in stagione). Al suo posto dovrebbe tornare dal primo minuto Pasquato che in gara-1 ha avuto un buon impatto quando ha rilevato Caprari. L’emergenza potrebbe non fermarsi qui, dal momento che oltre a Bjarnason anche Salamon rischia di saltare la trasferta. Nel match di venerdì il difensore polacco si è scontrato con Federico Melchiorri rimediando una ferita lacero-contusa alla palpebra dell’occhio sinistro che è stata suturata con cinque punti. Il problema è che il colpo ha provocato un vasto ematoma in quell’area che al momento non consente a Salamon di vedere bene. Lo staff sanitario resta cauto sulle possibilità di vederlo in campo nella sfida decisiva per la promozione in serie A. Secondo quanto trapela, ad oggi le probabilità che l’ex bresciano possa essere schierato non superano il 50%. L’eventuale forfait sarebbe un duro colpo per una difesa che negli ultimi tempi aveva trovato una grande solidità. Nelle 5 gare della gestione-Oddo il Pescara ha incassato 4 gol (0,8 a partita) invertendo il trend negativo di Baroni (55 reti subìte in 41 gare, 1,34 a partita). La speranza è che accanto a questo miglioramento anche la fase offensiva continui ad essere efficace. Su 46 gare disputate in stagione il Delfino ha segnato ben 74 reti guadagnando il primo posto in questa particolare classifica. A dar man forte a Oddo ci ha pensato il suo ex compagno Giuseppe Pancaro con un tweet: «Un plauso», ha scritto l’ex milanista, «al mio pupillo Oddo, vai e sgroppa in A!».

A Bologna ci sarà Memushaj che raggiungerà dopo la gara il ritiro dell’Albania, mentre è in forte dubbio Torreira (edema al soleo).

Qui Bologna. Ieri la squadra ha svolto una seduta di scarico, mentre oggi pomeriggio sosterrà un allenamento a porte aperte allo stadio Dall’Ara. In dubbio Matuzalem a causa di una lesione alla coscia, mentre tornerà a disposizione Kristicic. (g.t.)

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