Bjarnason recupera, Brugman no
L’islandese oggi in gruppo. Contro la Virtus si torna al 4-4-2, dubbi in difesa
PESCARA.
Il 4-2-3-1 utilizzato dal Pescara contro il Modena ha restituito solidità ai biancazzurri, ma la sensazione è che contro il Lanciano venga rimesso nel cassetto. Marco Baroni, infatti, pare intenzionato a riproporre il 4-4-2, modulo a cui il tecnico ha fatto ricorso per gran parte della stagione. La scelta di abbandonare il sistema di gioco usato nell’ultimo turno di campionato dipende anche dal quasi certo forfait di Brugman che ieri ha effettuato una risonanza magnetica al ginocchio sinistro. L’esame ha confermato la presenza di una distorsione, ma senza l’interessamento dei legamenti per cui i tempi di recupero saranno abbastanza brevi. In ogni caso è improbabile il suo impiego nel derby di sabato pomeriggio. Discorso diverso per Bjarnason che sta smaltendo il problema al quadricipite della gamba destra e già da oggi potrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo. Il centrocampista non lavora con la squadra da cinque giorni e ieri ha svolto le terapie e un leggero differenziato. Dunque, al “Biondi” Baroni potrà sicuramente schierare l’islandese, il calciatore che ha inciso più di tutti nel girone di ritorno: l’ex Standard Liegi, infatti, ha segnato 6 gol (su 7 totali) nella seconda parte della stagione. L’allenatore riavrà a disposizione anche Salamon e Melchiorri che hanno scontato il turno di squalifica. Quest’ultimo andrà a comporre il tandem offensivo con uno tra Sansovini e Pettinari, mentre il difensore polacco dovrà sgomitare per riprendersi il posto al centro della retroguardia. Ieri Baroni ha provato due coppie di centrali: Salamon-Pucino da una parte, Zuparic-Fornasier dall’altra. Dunque, la scelta degli interpreti difensivi è il dubbio principale che assilla il tecnico in queste ore. Per il resto, sulle corsie laterali verranno confermati Zampano e Rossi, mentre in mediana accanto a Memushaj ci sarà di nuovo Selasi con Politano e Bjarnason esterni. Nella seduta di ieri era assente Pasquato a causa dell’influenza. L’attaccante di proprietà della Juventus tornerà a lavorare con i compagni nel corso dell’allenamento odierno che si svolgerà a porte chiuse. (g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

