Blitz Roseto: il derby è tuo Il Teramo deve arrendersi

Gara equilibrata, lo strappo decisivo a cavallo tra la terza e l’ultima frazione Decidono le triple di Amoroso. E ora la Rennova pensa ai rinforzi di mercato
TERAMO. È tornata alla vittoria la Liofilchem Roseto, che ha battuto a domicilio la Rennova Teramo per 78 ad 85 al termine di un match tiratissimo. È stato un derby bellissimo, intenso e combattuto come sarebbe piaciuto agli appassionati delle due fazioni. Una partita, giocata a porte chiuse, per niente banale come tutti i derby dovrebbero essere, cosa normale quando in campo si gioca non solo di tecnica e fisico, ma anche con la mentalità, anzi l’attitudine giusta.
Teramo ha giocato la sua gara tutto cuore: già senza un giocatore nel reparto lunghi, all’ultimo minuto ha rinunciato anche al play titolare Francesco Faragalli, alle prese con un problema alla caviglia: per sopperire all’assenza, spazio al giovane Wiltshire in quintetto, spostando il tuttofare Giorgio Di Bonaventura nel ruolo di play, cosa che il giocatore ha fatto tutto sommato bene, mettendo insieme un bottino di 24 punti. Bene anche il secondo play Faragalli, il più giovane Cristiano, autore di due pregevoli bombe, così come la prova del lungo Esposito, vera spina nel fianco dei rosetani, che ha segnato 23 punti fino al minuto 39, quando è uscito per falli. Sul fronte rosetano, invece, solito quintetto e rotazione a 9 giocatori, con Trullo premiato da una buona prova corale con quattro giocatori in doppia cifra. La gara è stata tiratissima, con vantaggi minimi su entrambi i fronti tranne che a fine secondo quarto, quando una fiammata di Lucarelli con 11 punti in 3 minuti, portava avanti la Liofilchem di 10 punti (36-46 al 18’). La bravura di Teramo è stata tutta nell’atteggiamento mentale, brava a ricucire con grande pazienza grazie ad una pressione difensiva importante, giovandosi dei canestri dell’onnipresente Di Bonaventura, di una bomba del giovane Wiltshire: al minuto 29 era di nuovo parità, 61 a 61, e gara tutta da giocare. La spallata vincente dei rosetani inizia nel finale della terza frazione con due bombe firmate Amoroso e Pastore e poi ancora ad inizio dell’ultima una nuova tripla di un sontuoso Valerio Amoroso. E poi c’è stato il tiro del match, da cineteca: rimessa in attacco con poco più di un secondo da giocare e tripla di Antonello Ruggiero a velocità supersonica che va a segno, 67-73 e inerzia tutta in mano agli ospiti che vincono il match. Da oggi si pensa al futuro: per Roseto ci sarebbe da recuperare il match con Giulianova mercoledì 20, salvo aggiornamenti Covid dalla sponda giuliese. Il Teramo, invece, dovrà per forza decidere quale lungo firmare: le piste aperte portano a Biordi, Di Coste e Rezzano ma non sono da escludere ulteriori novità dal mercato.
Marco Rapone

