Blitz Sieco, primo colpo a Reggio Emilia

19 Ottobre 2020

L’Impavida Ortona vince in trasferta la gara d’esordio. Grande protagonista il 21enne opposto Cantagalli

REGGIO EMILIA. Nomen Omen. Gli Impavidi affrontano con coraggio e determinazione questa prima di campionato al PalaBigi, nonostante la trepidazione dell’esordio in un contesto sicuramente insolito, avaro dei soliti entusiasmi e colori. Un’audacia che, alla lunga, consente loro di avere la meglio al termine di una gara equilibratissima contro i padroni di casa di Reggio Emilia, con un sofferto e sudato 3-1. Alla lunga, perché in effetti questa prima di campionato ha regalato moltissime emozioni alle due tifoserie, considerando i 122 minuti di gioco, i punteggi tirati ben oltre i canonici 25, i cambi di fronte, che solo nel quarto set hanno capovolto le prospettive per ben 3 volte. Insomma, emiliani e abruzzesi ci hanno fatto divertire, regalandoci un antipasto di campionato davvero succulento. Grande protagonista della Sieco è stato senza dubbio Diego Cantagalli, nuovo innesto classe ’99, che da solo ha messo a segno 30 punti, siglando, tra l’altro, proprio l’ultimo punto del match. Il match si apre sotto il segno dell’equilibrio, che caratterizzerà il corso di tutti e quattro i set. Entrambe le squadre sbagliano pochissimo, con il 70 e 75% di positività in ricezione ed un reparto offensivo che, dopo i primi minuti di rodaggio, inizia a fare la differenza per gli ospiti. In leggerissimo svantaggio al primo tempo tecnico, al secondo invertono le cose, arrivando a chiudere il parziale con il minimo scarto. Stessa storia, ma a parti inverse nella seconda frazione di gioco, in cui i padroni di casa dominano a muro con Mattei e Scopelliti mentre Ortona risulta meno incisiva. Gli impavidi provano ad impensierire gli emiliani trascinandoli ai vantaggi ma l’inerzia del set è ormai segnata. Nel terzo capitolo del match i ragazzi di Lanci fanno la differenza sotto rete, con un’aggressività e una continuità in attacco che Conad proprio non si può permettere; a guidare la carovana è un Cantagalli mai domo, seguito da Simoni al centro e da sette in banda, che insieme impongono un ritmo troppo alto ai padroni di casa. Nel quarto set è di nuovo l’equilibrio a farla da padrone ma Ortona riesce a piazzare un ‘comodo’ break che le consente di navigare tranquilla fino a quota 22 quando Reggio Emilia, dopo 2 servizi sbagliati consecutivi degli ospiti e il muro a una mano di Mattei al centro, sorprende con un inaspettato break portandosi in parità. Gli ospiti tengono duro continuando a mantenere un break di vantaggio. Sono tre le possibilità di chiudere il match a loro favore ma non solo i padroni di casa annullano, ma riescono anche a ribaltare le sorti del set con un break che gli consente di portarsi sul 2-2 alimentando le speranze di un tie break. Sotto rete gli animi si scaldano, i due fischietti Rolla e Marotta fanno gli straordinari interpellando più volte in pochi minuti l’addetto al video check. Grande lucidità, nonostante gli straordinari, nella metà campo ospite dove si riesce ancora a distribuire in modo equilibrato il pallone, una freddezza che consente agli ortonesi di capovolgere nuovamente le sorti del parziale arrivando a giocare il quarto match ball. Dai 9 metri ci pensa Cantagalli che, a tutto braccio, rifila un servizio-cannonata in posto 1 che lascia il segno. Ortona chiude il parziale sul 29-27, fermando il tabellone sul 3-1 e lasciando Reggio Emilia a bocca asciutta.
Andrea Stefani