Blitz Torrese, ai quarti sfiderà il Monterotondo

Eccellenza, i giallorossi vincono in casa del Tre Pini Matese e continuano l’avventura in coppa Italia
PIEDIMONTE MATESE . La Torrese vince anche a Piedimonte Matese e supera il turno di coppa Italia Dilettanti. Dopo il 2-0 della gara d’andata, la squadra di Remigio Cristofari passa sul campo del Tre Pini per 2-1 e ora affronterà nei quarti di finale i laziali del Monterotondo. I giallorossi, in campo in maglia bianca, ritrovano rispetto alla partita d’andata Petronio e Criscolo; ma sono ben sette le novità rispetto a sette giorni prima.
La squadra imposta una partita di contenimento e rischia pochissimo nella prima metà di gara. Gli avversari, guidati dall’ex Pescara e Teramo Alfonso Camorani nelle vesti di giocatore-allenatore, si producono in una sfuriata iniziale ma al momento di calciare in porta difettano di mira. La Torrese si fa viva di rimessa, arrivando anche a segnare quando è da poco trascorso il 20’, ma il gol di Criscolo viene annullato per fuorigioco. Termina così senza reti un primo tempo avaro di emozioni, mentre la ripresa sarà più movimentata.
La difesa teramana fatica a contenere lo scatenato Langellotti, ma quando l’attaccante di casa riesce ad andare al tiro non capitola anche grazie ad un prodigioso intervento sulla linea di Fuschi. In altre circostanze, la squadra di casa si lamenta con la terna arbitrale che non concede un sospetto rigore. Intanto, Cristofari manda in campo Mosca che nel momento di maggiore sofferenza trova il gol che vale l’ipoteca della qualificazione sfruttando anche un’incertezza della difesa del Tre Pini.
Nel finale, D’Orazio trattiene Ricci lanciato a rete: espulsione e rigore, trasformato da Langellotti. In pieno recupero, poi, il 2-1 di precisione da parte di Criscolo. «Siamo stati bravi e fortunati», commenta nel post gara mister Cristofari, «a reggere nei primi 45’. Una volta andati al riposo sullo 0-0, sapevamo di aver fatto molto ma che avremmo dovuto ancora stringere i denti contro una squadra che fa della carica agonistica il suo punto di forza. Nella ripresa sono calate un po’ le energie ed abbiamo rischiato di capitolare, ma con un po’ di mestiere ce la siamo cavata. Poi Mosca ha trovato il guizzo del gol e il finale è stato tutto in discesa». Ora la Torres lotterà insieme ad altre squadre per la vittoria finale, che vale l’accesso alla serie D. «Vedremo come andrà», spiega il tecnico «ora più che altro ci piacerebbe sapere da domenica in poi se e quando si giocherà».
Marco Salvatore

