Bocce, Formicone vince anche lo scudetto col Caccialanza

4 Giugno 2019

NOTARESCO. Ancora un titolo nazionale per Gianluca Formicone, fresco campione del mondo di bocce nella specialità Raffa, che nello scorso week end ha riconquistato il titolo di campione d’Italia con...

NOTARESCO. Ancora un titolo nazionale per Gianluca Formicone, fresco campione del mondo di bocce nella specialità Raffa, che nello scorso week end ha riconquistato il titolo di campione d’Italia con la Caccialanza di Milano. Aggiornati i numeri del proprio palmares portando a 20 i titoli italiani tra campionati a squadre e individuali conquistati dal campione notareschino: «Una vittoria bellissima, abbiamo battuto le squadre più forti d’Italia, e questo ci rende orgogliosi». Migliorarsi dopo il secondo posto dell’anno scorso voleva dire puntare solo alla vittoria: «E l’abbiamo fatto senza sentire la pressione: la nostra squadra è forte, e sappiamo che se giochiamo al nostro livello è difficile batterci», sorride l’asso abruzzese, che poi ricorda il percorso fatto: «Abbiamo dapprima sconfitto i campioni uscenti della Boville Roma e poi in semifinale quelli della Fashion Cattel Treviso sempre lo stesso punteggio, 5-1. In finale poi, abbiamo ritrovato i trevigiani battendoli di nuovo e concedendo loro solo un set nell'individuale». Proprio l’abbraccio a fine gara tra i due protagonisti dell’individuale, Formicone e Savoretti, è stata forse l’immagine più bella del torneo: «Siamo ex compagni, insieme abbiamo vinto tanto: è un giocatore che ho contribuito a costruire, visto che lo presi con me quando era ancora un ragazzino», ricorda Formicone che con questo successo conferma d’essere un cannibale sportivo: adesso sono diventate ben 284 le gare nazionali vinte in carriera, numeri da brividi per tutti tranne che per lui: «Io gioco solo per vincere, ma so anche che ora tutti vogliono battere il campione del mondo. Insomma, nei tornei ho il mirino addosso. Ma sta andando bene, ho avuto qualche sconfitta ma anche tante vittorie». Tanto che con gli amici più stretti, pare ci sia in ballo la scommessa di arrivare a 300 vittorie entro la fine del 2020: «Una sfida nata per scherzo ma ci proverò», sorride Formicone, che poi però ragiona da campione: «Quel che conta sarà vincere i tornei più importanti: il 21 giugno la Regional Cup a Sondrio, e poi a settembre gli individuali italiani a Roma». Ma a Sondrio giocherà con la maglia della Lombardia, in onore del club: «E allora aggiungiamo agli obiettivi anche quello di tornare a vincere un campionato con una squadra abruzzese, mai dire mai», il commento finale di Formicone, che apre così un piccolo spiraglio per un suo futuro ritorno in un club abruzzese.
Marco Rapone
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