Bocce, la Nova Inox Mosciano va a caccia dello scudetto
MOSCIANO. Anche l'Abruzzo in lizza per lo scudetto nelle bocce. Grazie alla Nova Inox di Mosciano, impegnata in questo week end a Roma, nelle final four del campionato di serie A a squadre. Un...
MOSCIANO. Anche l'Abruzzo in lizza per lo scudetto nelle bocce. Grazie alla Nova Inox di Mosciano, impegnata in questo week end a Roma, nelle final four del campionato di serie A a squadre. Un traguardo storico per il club del 32enne Simone Falà che, pur avendo assunto tale denominazione quattro stagioni fa, ha alle spalle cinquant'anni di attività. Solo di recente, a livelli più importanti: praticamente da quando a guidarla c'è Antonio Di Domenico, tesserato nel 2007 come giocatore e alla terza stagione nelle vesti di allenatore. Tre volte campione italiano (under 18, under 23 e senior) nelle file della De Merolis di San Nicolò a Tordino (suo paese d'origine), Di Domenico ha all'attivo, con la Nova Inox, due promozioni dalla B alla A in qualità di atleta, una salvezza e un sesto posto da allenatore. «L'accesso alle final four», sottolinea lo stesso Di Domenico, «rappresenta il maggior risultato di sempre per il club, che pur sapendo di doversi confrontare con avversarie di spessore, non si sente affatto appagato dal traguardo raggiunto». La Nova Inox conoscerà solo oggi il calendario della fase finale, in occasione cioè del sorteggio a Roma, mentre semifinali e finali si disputeranno, nell'ordine, domani e domenica. «I favoriti», svela l'allenatore teramano, «sono i padroni di casa della Boville Roma, a completare un quartetto composto dalla Enrico Millo di Salerno e dalla Fashion Cattel Monastier di Treviso». Fa, invece, rumore l'assenza, dalla fase finale, della MP Filtri Caccialanza di Milano, che annovera in squadra un campione del mondo 2019 a livello individuale: il notareschino Gianluca Formicone, destinato il prossimo anno a trasferirsi proprio nelle fila della Nova Inox. Che ad oggi annovera un centinaio di tesserati (una decina le donne) e un avviato settore giovanile. «Se siamo arrivati così in alto», spiega Antonio Di Domenico, «lo si deve al nostro presidente e agli sponsor, il cui apporto è fondamentale, per mantenersi a certi livelli». Questi i sei atleti che, guidati da Di Domenico e accompagnati dal dirigente Nevio Taralli, lotteranno per il titolo: Marco Ciprietti (capitano), Manuel Adorante, Marco Di Nicola, Aron Rocchetti, Fernando Rosati e Luca Santone.
Stefano De Cristofaro
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