Bocchetti: «Troppi errori individuali ma la squadra non è allo sbando»

11 Dicembre 2017

PESCARA. Due anni fa ha disputato l’ultimo campionato della sua carriera con la Paganese in C, poi è diventato il direttore sportivo del club campano. Antonio Bocchetti, ex terzino del Pescara di...

PESCARA. Due anni fa ha disputato l’ultimo campionato della sua carriera con la Paganese in C, poi è diventato il direttore sportivo del club campano. Antonio Bocchetti, ex terzino del Pescara di Zdenek Zeman che vinse il torneo di B nel 2012, continua a seguire i biancazzurri con particolare interesse. Nove giorni fa era all’Adriatico a vedere il match con la Ternana e venerdì scorso ha visto in tv la gara con il Cesena. «Mi dispiace per i risultati che non stanno dando ragione a Zeman», afferma Bocchetti, «ma la squadra non è allo sbando. Il cammino del Pescara è condizionato pesantemente da errori individuali. I biancazzurri costruiscono tante occasioni, spesso vanno in vantaggio, poi vanificano tutto a causa di alcune ingenuità». Leggerezze che il Delfino sta pagando paga a caro prezzo. E lo stesso Zeman è finito in discussione. «Quando non arrivano i risultati tutti gli allenatori vengono chiamati in causa. A me dispiace perché sono un estimatore del boemo. Però mi chiedo: cosa dovrebbe fare se la squadra segna due o tre gol e poi si fa recuperare? Lui mette i calciatori in condizione di dare il massimo».
Bocchetti indica le differenza tra il Pescara attuale e quello stellare di cinque anni fa. «Al di là della presenza dei vari Verratti, Immobile e Insigne, va ricordato che nel 2011-12 c’erano alcuni calciatori che avevano già lavorato con Zeman e perciò conoscevano la sua metodologia: io, Anania, Romagnoli, Kone e lo stesso Insigne eravamo stati allenati dal boemo. Questo ha facilitato l’assorbimento dei concetti di gioco. È vero che quest’anno ci sono alcuni reduci dalla serie A, ma tra i titolari figurano molti nuovi che devono imparare i sincronismi di un 4-3-3 unico. Sono sicuro che i miglioramenti saranno sempre più evidenti. Alla fine il lavoro paga e con un po’ di pazienza il Pescara potrà spiccare il volo. Se non avesse subìto tutte quelle rimonte, oggi sarebbe tra le prime». I tifosi, però, sono delusi dal cammino dei biancazzurri. Sull’umore dei pescaresi pesa anche il pessimo campionato di A della passata stagione. «Conosco bene la piazza e so anche che basterebbe qualche risultato positivo per risvegliare l’entusiasmo».
Biglietti. Al via oggi in contemporanea la vendita dei tagliandi per le gare casalinghe contro il Novara (domenica ore 17,30) e Venezia ( giovedì 28 dicembre alle 20,30). I biglietti si possono comprare sul sito del Pescara, nei punti vendita Listicket e nello store (dal martedì al venerdì) di via R. Margherita 3. (g.t.)
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