Bolami blinda Colavitto: «Vastese, obiettivo play off»

31 Gennaio 2017

Il presidente difende il tecnico e dà la colpa all’arbitro per il ko con la Fermana L’Aquila, domani il recupero col Rieti. Ci sarà anche il presidente della Lnd Sibilia

VASTESE. La Vastese va avanti con Gianluca Colavitto. Il giorno dopo la sconfitta interna con la Fermana (1-2), il presidente Franco Bolami spegne le voci di un possibile esonero del tecnico biancorosso e si schiera dalla sua parte.

«Colavitto non è mai stato in discussione e resta con noi fino alla fine del campionato», spiega il patron della Vastese. «Il mister ha la fiducia della società e della squadra e ci tirerà fuori da questo periodo difficile». Ieri Bolami ha parlato a lungo al telefono con Colavitto, ribadendogli personalmente la sua fiducia. «Deve rimanere tranquillo e lavorare con serenità», aggiunge il presidente, che la scorsa settimana aveva criticato il suo allenatore, chiedendogli di osare di più per arrivare alla vittoria, senza accontentarsi del pareggio. «La mia era solo un’osservazione: tutti possiamo migliorare, compreso il sottoscritto. Nessuno nasce imparato. Questo non è il momento di fare polemiche: dobbiamo fare quadrato attorno al tecnico e alla squadra e lasciarli lavorare in un ambiente sereno». Anche perché, se è vero che la Vastese sta attraversando un periodo di involuzione (tre punti nelle ultime quattro partite), è altrettanto vero che la squadra di Colavitto è una neopromossa che si trova in piena zona play off a lottare con formazioni costruite in estate per la vittoria del campionato (Matelica e Vis Pesaro).

«A tutti piace vincere, ma non possiamo ottenere tutto e subito», continua Bolami. «Con la Fermana abbiamo perso forse l’ultimo treno per il primo posto, ora distante 12 punti. Adesso i play off diventano il nostro obiettivo. Questo mese di appannamento passerà. L’unica medicina che conosco è la vittoria, che sono convinto arriverà già domenica a Recanati».

Contro la Fermana, Bolami ha avuto un confronto acceso con Pasquale Rodomonti, presidente della Commissione arbitri Abruzzo. Oggetto della discussione è stata la direzione arbitrale di Clerico di Torino, contestata dai vastesi. «Il rigore dato al 90’ alla Fermana era inesistente», conclude il patron della Vastese, «ma più in generale non mi è piaciuta la gestione della partita da parte dell’arbitro. Chiediamo più rispetto e attenzione».

I recuperi. Domani è il giorno di L’Aquila-Rieti, scontro diretto del girone G, che vale buona fetta della promozione in Lega Pro. I rossoblù, dopo il pari di Ostia, hanno la possibilità di portarsi a -3 dalla vetta, occupata da Monterosi e Arzachena. Brutta tegola per L’Aquila, che dovrà rinunciare al bomber Peluso, dolorante al ginocchio. Oggi il giocatore effettuerà la risonanza per valutare l’entità dell’infortunio, ma non sarà a disposizione per il Rieti. Sugli spalti dello stadio Gran Sasso-Italo Acconcia ci sarà Cosimo Sibilia, alla sua prima uscita ufficiale da presidente della Lega Nazionale Dilettanti. «Cercherò di trasmettere a giocatori, tecnici e tifosi la mia solidarietà, il mio affetto e la mia vicinanza, rivolte a tutte le popolazioni colpite dal sisma. Lo sport sarà il veicolo migliore per rialzarsi e andare avanti. La Lnd aderirà al progetto messo in piedi dalla Federazione con un contributo superiore ai 500 mila euro, che servirà ad assecondare tutte le esigenze più immediate (materiale sportivo, pulmini per le trasferte e altro ancora) per consentire alle popolazioni colpite dal terremoto il ritorno all’attività sportiva».

Domani si recupera anche Avezzano-Sansepolcro (ore 14,30). I recuperi del girone F, invece, Matelica-San Nicolò e Agnonese-Pineto, si giocheranno l’8 febbraio.

Le altre. Nel girone F, Massimo Silva è il nuovo allenatore del Campobasso. L’ex Ascoli prende il posto di Raffaele Novelli. Nel girone E, non è ancora ufficiale l’arrivo di Alberto Mariani, ex allenatore del Chieti, sulla panchina del Grosseto.

Giammarco Giardini

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