Bolami-Candeloro, contatti per un progetto condiviso
I presidenti di Vastese e Francavilla al lavoro per creare una filiera di società aperta a una terza realtà. Il derby San Nicolò-L’Aquila forse anticipato a sabato
Cinque squadre abruzzesi in lotta per i play off. Avezzano, Vastese, L'Aquila, Francavilla e Pineto: è uno scontro fratricida per un posto nella griglia spareggi a nove giornate dalla fine. Chi rischia di più è la Vastese che nel girone di ritorno ha vanificato quello che di buono aveva fatto nella prima fase della stagione. La crisi dei biancorossi è infinita: nel 2018 la squadra di Colavitto ha perso sette partite su otto, cinque di fila, ed è scesa dal terzo al quinto posto.
In due mesi la Vastese ha dilapidato 12 punti di vantaggio sul Castelfidardo, 9 sull'Aquila, 8 sul San Marino e 7 sull'Avezzano. Ora i biancorossi sono a +2 sul sesto posto, ma il San Marino vincendo il recupero del 7 marzo con i Nerostellati ha la possibilità di scalzare gli aragonesi.
Il suicidio sportivo della Vastese continua sulla falsariga dello scorso anno, ma stavolta la società non è intenzionata a cambiare allenatore e ha ribadito piena fiducia a Colavitto. Una cosa è certa: domenica con i Nerostellati è vietato sbagliare. Se sul campo il ruolino di marcia è da retrocessione con una media di tre gol subìti a partita, qualcosa di positivo si intravede a livello societario. Continuano i contatti tra Bolami e il presidente del Francavilla, Gilberto Candeloro, che sembra disposto a investire anche nella Vastese.
L'imprenditore originario di Casoli vorrebbe creare una filiera di squadre in cui inserire il Francavilla, la Vastese e un terzo club (l'Ancona?). Un progetto ambizioso finito sul tavolo degli incontri tra Bolami e Candeloro che proseguono ormai da diverse settimane.
Il presidente della Vastese non smentisce i contatti e apre le porte a Candeloro. «Ci stiamo conoscendo e stiamo instaurando un bel rapporto», dice Bolami. «Noi siamo aperti a persone serie e credibili che abbiano la nostra stessa voglia di investire nel calcio. Candeloro è un amico e stiamo cercando di mettere in piedi un progetto importante per il bene della Vastese, del Francavilla e di tutto l'Abruzzo. Vedremo in futuro cosa accadrà». Tra le abruzzesi in corsa per i play off la più lanciata è l'Avezzano, ancora imbattuta nel girone di ritorno. I marsicani sono terzi e domenica hanno la possibilità di consolidare la loro posizione nello scontro diretto a Castelfidardo. Restano, però, i rimpianti.
I biancoverdi hanno perso 14 punti con le piccole: l'ultimo pareggio con il Fabriano Cerreto, penultimo in classifica, si aggiunge a quelli con Monticelli, Nerostellati e Jesina. L'Aquila rallenta, ma la vera partita per i rossoblù si gioca sul fronte societario. Domani, neve permettendo, è in programma l'assemblea dei soci che dovrà approvare il bilancio per evitare il baratro. Il Francavilla si conferma l'eterna incompiuta e perde altri pezzi: oggi Amenta si sottoporrà agli esami strumentali e rischia un lungo stop.
Continua la rimonta del Pineto, arrivato a -3 dai play off. Il vero capolavoro è quello che sta compiendo Fabio Montani a San Nicolò: con l'ex Francavilla in panchina i teramani hanno conquistato 13 punti e sono usciti finalmente dalla zona play out. Alle porte c'è il derby con L'Aquila che dovrebbe essere anticipato a sabato al campo Castrum di Giulianova (manca solo l'ufficialità).
Rinvio. La partita Campobasso-Recanatese, valida per la ventiseiesima giornata, è stata rinviata a sabato 10 marzo. Entrambe le società hanno dato seguito alla possibilità concessa dalla Lega Nazionale Dilettanti di cambiare la data della partita in relazione alle elezioni politiche del 4 marzo.
Giammarco Giardini
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