Bologna prepara la carica dei 30mila Matuzalem recupera

Dall’Ara tutto esaurito, 3.000 tifosi all’allenamento di ieri Rossi potrà contare sul brasiliano, in avanti ancora Mancosu
PESCARA. Bologna è pronta per la festa, ma il Pescara proverà a rovinargliela. Si preannuncia un finale eccitante nella gara di domani sera allo stadio “Renato Dall’Ara” che per il grande evento si presenterà gremito in ogni ordine di posto. Quasi trentamila tifosi emiliani hanno accolto l’appello della società e orneranno le gradinate con sciarpe, magliette, vessilli, lenzuola e bandieroni.
Una cornice suggestiva stimolata dai dirigenti attraverso lo slogan pubblicato sul sito ufficiale del club: «Coloriamo di rossoblù tutta la città». L’imponente scenografia accoglierà i circa 2.500 supporter biancazzurri che proveranno a contrastare i rivali facendo sentire il loro calore. Restano a disposizione meno di cinquecento biglietti di tribuna laterale e tribuna numerata. Dunque, si va verso il “tutto-esaurito” per la finale di ritorno dei play off. È stata confermata la chiusura per inagibilità della curva San Luca (quella adiacente al settore ospiti) che in estate verrà ristrutturata.
Ieri pomeriggio tremila sportivi bolognesi hanno assistito all’allenamento che si è tenuto al “Dall’Ara”. In un clima incandescente e festoso agli ordini di Delio Rossi la squadra ha svolto una serie di esercitazioni tattiche con partitella finale. Si sono allenati a parte Kristicic, Casarini e Matuzalem che sono alle prese con vari acciacchi. Quest’ultimo ha una piccola lesione alla coscia, ma ha già fatto sapere di voler scendere in campo. Dunque, il play maker brasiliano stringerà i denti e guiderà il centrocampo rossoblù con Laribi e Casarini ai suoi fianchi. Resta qualche perplessità sull’impiego di Kristicic, ma alla fine anche il serbo potrebbe farcela. L’ex sampdoriano dovrebbe agire da trequartista nel 4-3-1-2 alle spalle di Sansone e uno tra Mancosu e Acquafresca. Dunque, almeno inizialmente, si profila una nuova panchina per Cacia, il capocannoniere rossoblù con 11 reti.
Dubbi in difesa sulle corsie laterali. Ieri Rossi ha provato Mbaye e Masina che insidiano i posti occupati all’andata da Ceccarelli e Morleo. In mezzo, davanti a Da Costa, verranno confermati Maietta e Oikonomou. Al termine della seduta Rossi ha portato la comitiva in ritiro anticipato come peraltro avevano chiesto gli stessi calciatori. È in ballo un’intera stagione, perciò sarà fondamentale arrivare all’incontro con la mente concentrata. L’ex allenatore pescarese vuole evitare a tutti i costi che la sua squadra entri in campo con un atteggiamento superficiale, come è accaduto nel match di ritorno in semifinale contro l’Avellino che stava per costare caro ai felsinei.
In quel caso la sconfitta di misura (2-3) si è rivelata indolore, mentre stavolta in caso di passo falso (con qualsiasi risultato) in A ci andrebbe il Pescara.
Giovanni Tontodonati
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