Bolt sbotta: «Si parla solo di doping»
Il pluricampione giamaicano è polemico alla vigilia dei Mondiali
Sette anni dopo le Olimpiadi l’atletica torna da domani in Cina e la vedette è il giamaicano Usain Bolt. «Sono cambiato, sono pronto ma è triste notare che al momento si parli soltanto di doping». A dirlo è il pluricampione dei 100 e dei 200, per ben otto volte medaglia d’oro ai Mondiali e per ben sei volte sul gradino più alto alle Olimpiadi. Il velocista nato a Trelawny il 21 agosto del 1986 è appena sbarcato a Pechino per scattare lungo la pista dei Campionati del Mondo. «Sono tornato e sono felice, soprattutto per essere di nuovo qui, dove in una notte magnifica tutto lo stadio mi ha cantato buon compleanno. Io vecchio? Non direi; semmai sono più maturo. Il doping è al centro della scena da tanto, troppo tempo. Nelle ultime settimane ho sentito parlare sempre e solo di doping, doping e ancora doping. Nulla sulla competizione, che oramai è alle porte».

