Bombagi illude e il Teramo crolla in casa

18 Febbraio 2021

I biancorossi passano subito in vantaggio ma vengono ribaltati dal Potenza. Continua l’involuzione: 11 punti in 14 partite

TERAMO. Pesante sconfitta casalinga per il Teramo nel turno infrasettimanale di serie C. I biancorossi sono stati rimontati dal Potenza mettendo fine all’imbattibilità al Bonolis dopo 11 mesi. Il secondo ko di fila, a tre giorni di distanza dal 2-0 rimediato a Caserta, ha confermato che il Diavolo è in preoccupante involuzione (undici punti raccolti in 14 partite) e che continuando con questo passo sarà impossibile centrare un posto nei play off. Per fortuna del Teramo la zona play out rimane a distanza di sicurezza (c’è un margine di 14 lunghezze sulla quart’ultima posizione) altrimenti ci sarebbe stato da preoccuparsi ancora più seriamente. Urge rimettersi in carreggiata, sul piano mentale e fisico, per affrontare in modo diverso i prossimi impegni.
L’emergenza in difesa (Vitturini e Piacentini out per squalifica, Soprano non al meglio) ha costretto Paci a schierare una retroguardia inedita contro il Potenza. Il portoghese Costa Ferreira è andato a destra, in mezzo il tandem dei classe 2000 Diakite-Trasciani mentre a sinistra, a sorpresa, c’è stato l’esordio stagionale di Di Matteo al posto dello stakanovista Tentardini. Gli errori del reparto arretrato hanno avuto un peso determinante sull’esito del match.
Nel 4-2-3-1 iniziale in avanti c’è stato il lancio dal primo minuto del 20enne romeno Birligea, con Ilari, Bombagi e Cappa sulla trequarti. Il Potenza, guidato dal nuovo tecnico Fabio Gallo, ha presentato la novità del modulo 4-3-1-2 con l’esperto Mazzeo e Romero in attacco. Il Teramo ha trovato il vantaggio al 6’: ripartenza di Santoro, passaggio a Bombagi e diagonale vincente del giocatore sardo (quinto gol in campionato) da posizione defilata. Nell’azione che ha portato all’1-0 si è però fatto male Birligea (guaio muscolare) e con il Teramo momentaneamente in inferiorità numerica il Potenza ha pareggiato con Romero, abile a inserirsi nella distratta retroguardia biancorossa. Paci, dopo l’1-1, ha sostituito l’infortunato Birligea con Pinzauti. Il Diavolo è andato subito vicino al nuovo vantaggio con Cappa, sul quale Marcone ha respinto con un prodigio. Ancora Marcone, al 23’, ha disinnescato un tentativo dalla distanza di Santoro.
Altro black-out della difesa del Teramo al 32’: Panico ha crossato dal fondo per Romero, il portiere Lewandowski non è uscito ed è stato facile per l’attaccante ospite, lasciato libero da Diakite e Trasciani, insaccare di testa l’1-2. Il Potenza ha sfiorato il tris, sul finire del primo tempo, con Sandri e Gigli. Nella ripresa, dopo 13 minuti, anche Di Matteo è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un fastidio alla gamba destra. Paci ha inserito l’esterno Kyeremateng al posto di un impalpabile Ilari. L’ex giocatore del Novara, al 22’, ha avuto la palla del pareggio (su sponda di Pinzauti) ma l’ha sprecata calciando alto davanti a Marcone. Dieci minuti dopo la squadra di Gallo, sugli sviluppi di un corner originato da un contropiede sventato da Lewandowski, ha chiuso i giochi con una pregevole rovesciata di Ricci. Titoli di coda sull’amaro pomeriggio del Bonolis. Domenica, per il Teramo, c’è la difficile trasferta sul campo della Juve Stabia.
Gaetano Lombardino
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