Bonati: «Delfino, col Lanciano serve l’impresa». I rossoneri col dubbio Petrone

LANCIANO. Il Delfino Flacco Porto per continuare i sogni di gloria, il Lanciano per rialzarsi subito. Domani al San Marco di Pescara si sfidano seconda e quinta in classifica dell’Eccellenza: in...
LANCIANO. Il Delfino Flacco Porto per continuare i sogni di gloria, il Lanciano per rialzarsi subito. Domani al San Marco di Pescara si sfidano seconda e quinta in classifica dell’Eccellenza: in campo ci saranno 40 punti in due, i 22 dei rossoneri contro i 18 dei pescaresi, solo 7 dei quali però conquistati tra le mura amiche. «È vero che abbiamo fatto più punti in trasferta», commenta l’allenatore del Delfino Guglielmo Bonati, «ma dieci partite non sono ancora abbastanza per vedere se è un caso o un trend consolidato. Inoltre in casa abbiamo perso con il Sambuceto e la Torrese, che poi ha vinto a Lanciano: due squadre la cui classifica è bugiarda. Per ora l’importante è che arrivino vittorie importanti come quella con l’Angolana di mercoledì, sia perché a fine campionato fanno la differenza in chiave salvezza, sia perché questi punti ci permettono di affrontare con maggior serenità il Lanciano».
Che l’arrivo dei frentani al San Marco sia una sfida play off è comunque già motivo di soddisfazione per Bonati: «Certo, siamo contenti di per sé del fatto di affrontare il Lanciano, ancor di più per come ci troviamo in classifica. Se abbiamo raccolto tanto è perché finora siamo stati bravi: vediamo se riusiamo ad essere eccezionali. Ci proveremo, ben sapendo che per noi è un’impresa, al di là della classifica. L’obiettivo resta la salvezza, che l’anno scorso da neopromossa è arrivata senza play out: vediamo se possiamo alzare l’asticella, e cioè salvarci con ancora maggiore tranquilla, mettendo qualche giovane in vetrina e togliendoci qualche soddisfazione». Domani Bonati rischia di rinunciare a Montuori, difensore uscito malconcio dalla sfida con l’Angolana. Di certo dovrà fare a meno di Alberico, attaccante fuoriquota che si è infortunato mercoledì, ma in compenso recupera un altro ’99, il centravanti Curri.
Dall’altro lato il Lanciano continua a fare i conti con gli acciacchi che, nelle ultime settimane, hanno bersagliato soprattutto il centrocampo. Quintiliani ha finalmente ripreso a correre: si sperava di riaverlo per la gara di Pescara, ma la febbre nei giorni scorsi ne ha ritardato il recupero, e perciò salta la sesta partita. Potrebbe esserci invece Petrone, che sta smaltendo le noie muscolari ed eventualmente partirà dalla panchina. Avviato al recupero anche il difensore Caniglia, ma nel caso per il ruolo di terzino sarà ballottaggio tra 2000 con Minchillo.
Altra gara fondamentale per delineare l’alta classifica sarà quella di Penne, dove in campo ci saranno 41 punti: i padroni di casa (18) ricevono il Castelnuovo (23) che si è appena ripreso la testa della classifica, già tenuta in solitaria nella terza e quarta giornata. Nelle precedenti occasioni erano però 3 i punti di vantaggio dei neroverdi di Guido Di Fabio, che stavolta hanno una sola lunghezza sul Lanciano.
Promozione. Nel girone A, l’Amiternina ha tesserato il centrocampista lettone Piotrs Pavlovskis, classe 1998, con trascorsi in Germania, Cipro e Lettonia.
Andrea Rapino
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