Boom abbonamenti: 900 in un giorno

Al via ieri la vendita libera: code negli store, in totale staccate 3.469 tessere
PESCARA. Ben 900 tessere vendute in una sola giornata per un totale di 3.469. L'apertura alla vendita libera degli abbonamenti del Pescara ha avuto ieri un'impennata strabiliante che testimonia l'entusiasmo negli ambienti sportivi alla vigilia della settima avventura dei biancazzurri in serie A.
Fin dalla mattinata, all'apertura dei vari punti vendita abilitati, si sono registrate lunghe code da parte dei tifosi che, incuranti del sole e del caldo tornato a farsi sentire prepotentemente in città, hanno atteso pazientemente il loro turno prima di espletare le operazioni di acquisto. La febbre biancazzurra per la vendita libera degli abbonamenti si respirava in particolar modo davanti allo store ufficiale di Via Regina Margherita, nel cuore del centro cittadino vicino Piazza Salotto, dove sta riscuotendo un grosso successo anche il materiale d'abbigliamento marchiato con il simbolo del Delfino. Va ricordato in ogni caso che i vecchi abbonati potranno esercitare la prelazione fino a venerdì 22.
Con lo slogan “Un Amore sempre più forte”, la società ha voluto lanciare un segnale importante confidando nell'amore sconfinato dei propri sostenitori che finora stanno rispondendo come meglio non potevano all'appello.
Nell'ultima serie A datata 2012-13 il Pescara totalizzò 7200 abbonati con prezzi decisamente più alti per cui è presumibile che ben presto venga superata questa soglia, in modo da rincorrere poi l'obiettivo auspicato alla vigIlia dai dirigenti delle 10mila tessere, magari sfruttando l'eco di qualche acquisto di nome a fine mercato. La politica scelta dalla società ha fatto sì che venissero create tre diverse tipologie di abbonamenti: listino rosso (nuovi abbonati), listino giallo (sconto prelazione per abbonati della scorsa stagione), listino verde (sconto prelazione fedeltà per gli abbonati delle almeno due ultime stagioni sportive). Sono previste riduzioni per donne, under 18, over 60 e diversamente abili. Marco Ratta
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