Borgese trionfa a braccia alzate, bene Addesi

9 Agosto 2015

A Marane di Sulmona il gran caldo e un percorso quasi tutto pianeggiante hanno caratterizzato l’8° Trofeo di Pasquetta, gara ciclistica originariamente prevista lo scorso 6 aprile

SULMONA. Il gran caldo e un percorso quasi tutto pianeggiante hanno caratterizzato l’8° Trofeo di Pasquetta, gara ciclistica originariamente prevista lo scorso 6 aprile, poi rinviata a causa del maltempo.

A vincere a mani alzate è stato Stefano Borgese della Velo Avis che ha distanziato sull’ultimo strappo che portava all’arrivo posto davanti alla monumentale Abbazia Celestiniana, i suoi compagni di fuga con i quali aveva animato la gara. Al secondo e al terzo posto, distanziati di una decina di metri sono arrivati rispettivamente Alessandro Sallese e Damiano Trivarelli, entrambi della Asd Esaenergie. Più indietro Carmine Marulli e Angelo Chioda.

Sotto tono la prova del beniamino di casa Aurelio Di Pietro, dato alla vigilia tra i favoriti e giunto al traguardo solo 33esimo al termine di una gara incolore, corsa sempre in mezzo al gruppo. «Non avevo le gambe», è stato il suo commento all’arrivo, «e il caldo torrido ha fatto il resto svuotandomi di ogni energia. Vorrà dire che ci rifaremo alla prossima».

Al via anche l’azzurro paralimpico, Pierpaolo Addesi, rimasto sempre nel vivo della gara tanto da riuscire a strappare all’arrivo un buon 11esimo posto a 1’ e mezzo dal vincitore. Novità dell’8° Trofeo di Pasquetta, la classifica riservata agli amatori considerati di seconda fascia. Tra questi ha prevalso Loris Perfetti (Angelini Cycling team Carnosa), che ha battuto in volata Massimo Fratini (Gs Moscufo), e Nino Giustizia (Asd Fuori soglia). Buona la prova del sulmonese Pietro L’Erario (Naturabruzzo Dema Service), giunto quinto al traguardo davanti ai suoi rivali di sempre, i sulmonesi Lamberto Serva (Tutto Bici Rossano) e Antonio Musti, (Asd Pedale sulmonese).

L’organizzazione della manifestazione è stata resa possibile grazie al supporto dei volontari delle frazioni di Badia e Marane e dei volontari delle Guardie ecozoofile. L’assistenza sanitaria è stata invece garantista dal medico di gara Giuseppe Centofanti e dalla Croce Rossa di Sulmona. Direttore di gara Fernando Ranalli.(c.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA