Borrello escluso dal campionato, ecco come cambia l’Eccellenza
PESCARA. Tutto come previsto. Applicando alla lettera l'articolo 53 comma 3 delle Noif (Norme Organizzative Interne Figc) il giudice sportivo regionale, avvocato Giovanni Lely, ha ufficializzato l'es...
PESCARA. Tutto come previsto. Applicando alla lettera l'articolo 53 comma 3 delle Noif (Norme Organizzative Interne Figc) il giudice sportivo regionale, avvocato Giovanni Lely, ha ufficializzato l'esclusione dal campionato di Eccellenza del Borrello. Il cui ritiro volontario, esplicitato in una richiesta fatta pervenire al comitato stesso alcuni giorni prima della disputa dell'ultima giornata di andata, ha di fatto creato i presupposti per la successiva rivoluzione di classifica. Insomma, tenuto conto di quanto sancito dal già citato comma 3 (che recita testualmente "qualora una società si ritiri dal campionato o ne venga esclusa per qualsiasi ragione durante il girone di andata, tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore per la classifica, che viene formata senza tenere conto dei risultati delle gare della società rinunciataria od esclusa"), sarebbe bastato differire di qualche giorno la richiesta di esclusione volontaria per evitare il successivo caos. Il Borrello, non presentandosi sul campo in occasione del match casalingo col Francavilla, sarebbe stato infatti punito con lo 0-3 a tavolino, un punto di penalizzazione in classifica ed un'ammenda. Dopodiché, persistendo la situazione di difficoltà a più riprese denunciata dal suo patron Gerardo Petrolla, e causata (a suo dire) dal comportamento di un gruppo di imprenditori guardiesi, rei di essersi rimangiati la parola data, facendo ricadere su di lui l'intera gestione del club, avrebbe comunque avuto tutto il tempo per mettere in pratica quanto minacciato in precedenza. Tra l'altro, non immaginando, per sua stessa ammissione, quali conseguenze avrebbe provocato la sua scelta. Ed è proprio da questa tempistica, infatti, che nasce il malcontento delle tante società (tredici su diciassette) penalizzate dall'attuale situazione. Soprattutto di quelle (ben dieci su tredici), che avendo battuto sul campo la squadra sangrina, si ritrovano oggi con tre punti in meno in graduatoria. (s.d.c.)
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