Bottas brucia Verstappen: sua la pole Sainz può sorridere: oggi parte terzo

14 Novembre 2021

SAN PAOLO. Valtteri Bottas supera Max Verstappen al via e vince le qualifiche sprint: oggi, nel Gran premio del Brasile, il finlandese partirà in pole davanti all’olandese che guida la classifica del...

SAN PAOLO. Valtteri Bottas supera Max Verstappen al via e vince le qualifiche sprint: oggi, nel Gran premio del Brasile, il finlandese partirà in pole davanti all’olandese che guida la classifica del Mondiale di Formula 1.
Dietro di loro, al terzo posto sulla griglia ci sarà la Ferrari di Carlos Sainz che, dopo un’ottima partenza, è riuscito anche a difendersi dagli attacchi della più prestante Red Bull di Segio Perez. E ora può sorridere. «Ho fatto una partenza grandiosa, ce n’era bisogno. Era una cosa che volevo migliorare e ci sono riuscito», ha detto il ferrarista spagnolo, «alla fine ho faticato molto a tenere dietro Perez, ma ce l’ho fatta, anche se sono stato sempre al limite. Tutto il weekend è stato buono, partire terzo è una bella opportunità». Settima (ma partirà sesta) l’altra Rossa di un visibilmente deluso Charles Leclerc, che invece non è riuscito a tenere dietro Lando Norris con la McLaren. «La macchina va forte, il problema sono io», ha detto il monegasco della Ferrari. Sia lui che Norris però hanno dovuto cedere il passo all’arrembante Lewis Hamilton.
L’inglese sette volte campione del mondo è stato infatti il vero protagonista di giornata. Partito ultimo nella qualifica sprint per la penalizzazione motivata da una irregolarità nell’ala del Drs della sua Mercedes, è riuscito lo stesso a chiudere in quinta posizione. Oggi però partirà decimo, a causa di un’altra penalità, quella per il cambio della parte endotermica del propulsore che lo farà arretrare di cinque posizioni in griglia. Ha però dimostrato di esserci ancora nella sfida con Verstappen per la vetta della classifica. L’olandese ha portato il suo vantaggio da 19 a 21 punti grazie ai due assegnati dal secondo posto alle qualifiche sprint. Anche il pilota della Red Bull era finito sotto indagine nel weekend brasiliano carico di tensione, per aver violato le regole del parco chiuso: era stato visto entrare nella zona riservata ai commissari per misurare “a spanne” gli alettoni della Red Bull e della Mercedes. Il fatto di non aver toccato nulla gli ha evitato una penalità ma non una multa di 50mila euro.