Breda: «Non mi dimetto» Ma arriva Grassadonia

14 Febbraio 2021

Oggi l’ex Pro Vercelli in città per la firma: è il terzo tecnico della stagione

PESCARA. «Non penso alle dimissioni», durante la conferenza stampa, l’allenatore Roberto Breda mette subito le cose in chiaro, ma da lì a qualche ora il Pescara sceglie il nuovo allenatore: Gianluca Grassadonia. Dopo Oddo, che ieri pomeriggio ha sfiorato il ritorno in panchina, e Breda, Grassadonia sarà il terzo tecnico della stagione e oggi, salvo imprevisti, è atteso in città per firmare il contratto e dirigere il primo allenamento. Il 48enne allenatore salernitano firmerà fino al termine della stagione.
La carriera di Grassadonia. Dopo una discreta carriera da giocatore (ex difensore) con gli esordi nel Foggia di Zeman e tanta serie A e B tra Salernitana, Chievo, Cagliari, Venezia e Cosenza, inizia ad allenare nel settore giovanile della Salernitana nel 2008. Lo definiscono uno dei “figli di Zeman”, ama il 4-3-3, ma negli ultimi tempi ha usato tanto il 3-5-2. La sua avventura in panchina tra i professionisti inizia nel novembre 2009, quando viene chiamato ad allenare la Salernitana in serie B, ma viene esonerato il 14 marzo 2010 ad 11 punti di distanza dai play out. L’8 febbraio 2011 va alla guida della Casertana in serie D.
Nel 2011 passa alla Paganese, in Seconda divisione, e centra la promozione in Prima divisione, vincendo i play off contro il Chieti. A Messina conquista la promozione in Lega Pro. Nel 2015 torna alla Paganese e nella sua nuova esperienza in biancazzurro allena Antonio Bocchetti, l’attuale ds del Pescara. Dopo due anni in Campania, la prima chiamata in serie B dalla Pro Vercelli, ma il 17 dicembre 2017 viene esonerato e sostituito da Gianluca Atzori. Il 22 gennaio 2018, dopo sole tre giornate, viene richiamato dai piemontesi per poi essere esonerato di nuovo a maggio con il club avviato verso la retrocessione in C. Nella stagione 2018-2019 firma per il Foggia, dove ci sono Galano e Busellato. Dopo aver azzerato gli 8 punti di penalizzazione e collezionato 17 punti effettivi in 14 giornate, l’11 dicembre 2018 viene esonerato dopo la sconfitta per 3-1 contro il Livorno.
L’11 marzo 2019 viene richiamato in sostituzione di Padalino. La squadra conquista 43 punti sul campo ma è condannata (dai punti di penalizzazione) alla terzultima posizione ed è retrocessa in serie C. L’ultima esperienza a Catanzaro (Lega Pro) dall’ottobre 2019, quando viene chiamato a sostituire Gaetano Auteri, fino al 24 gennaio 2020, quando viene esonerato.
Lo staff. L’accordo tra Grassadonia e il Pescara è stato trovato ieri sera intorno alle 22,30, tramite l’avvocato Paolo Rodella, che cura gli interessi del tecnico campano. Con lui non arriverà un nuovo staff tecnico. Resta, infatti, Felice Mancini come vice allenatore, Ermanno Ciotti sarà il preparatore atletico e Guido Nanni il preparatore dei portieri. La società sta facendo anche altre valutazioni per allargare lo staff tecnico coinvolgendo Marco Sansovini e Hugo Campagnaro. I due allenatori delle giovanili, infatti, potrebbero salire in prima squadra come collaboratori. Oggi Grassadonia è atteso a Pescara e già nel pomeriggio dovrebbe dirigere il primo allenamento.
L’analisi di Breda. Il tecnico trevigiano lascia i biancazzurri dopo due mesi e mezzo, con uno score di 13 punti in 14 partite. Nella tarda serata di ieri gli è stato comunicato l’esonero. Dopo la partita, aveva analizzato così il ko con il Venezia: «Un difetto che abbiamo è che siamo lenti a far girare palla. Se dobbiamo morire, dobbiamo farlo con carattere. Bisogna provare più alternative ma ci vuole maggiore personalità in campo e farlo dall’inizio». Pensava di avere un’altra chance, ma il club ha scelto di puntare su Grassadonia.
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