Breda sorride: «Squadra in crescita, con l’Entella la gara della svolta»

23 Dicembre 2020

PESCARA. Avrebbe meritato di più, ma Roberto Breda guarda al futuro e preferisce mettere in archivio il pareggio con il Brescia: «Questo non è un risultato ingiusto. Va bene così, prendiamoci quello...

PESCARA. Avrebbe meritato di più, ma Roberto Breda guarda al futuro e preferisce mettere in archivio il pareggio con il Brescia: «Questo non è un risultato ingiusto. Va bene così, prendiamoci quello che è arrivato. Poteva girare meglio qualche episodio, sicuramente. Non è stato così, ma c’è da essere soddisfatti perché la crescita della squadra è evidente». L’allenatore dei biancazzurri si tiene stretto il punto e non vuole alibi, anche se grida vendetta quel rigore negato per un fallo in area ai danni di Memushaj: «In generale, a me non piace parlare degli arbitri e come allenatore devo dare sempre l’esempio. Quindi, niente alibi ai miei giocatori perché le sviste capitano».
Sicuro, sorridente e deciso, l’allenatore pensa solo a lavorare per far crescere il Pescara. La media punti è da play off (1,6 a partita) e con l’arrivo di Breda in panchina i biancazzurri si sono trasformati. «Siamo al bivio della stagione? Io credo che una partita spartiacque sia la prossima contro l’Entella. Sembra una partita facile, ma conosco l’ambiente, la società e ho visto la partita con la Salernitana, che non meritava di perdere. Vincere a Chiavari significherebbe dare continuità alla gara con il Brescia. Abbiamo fatto una partita di grande personalità, grinta e sacrificio», continua il 51enne allenatore trevigiano. «Ora serve solo continuità e noi dobbiamo averla; a me non piace parlare di obiettivi ma di guardare a una partita volta per volta». Ieri ha dovuto rinunciare a Ceter dall’inizio, ma ha trovato il secondo gol consecutivo di Bocchetti. «Perchè Ceter in panchina? Si sta allenando poco e non riesce a fare tante partite ravvicinate», dice parlando del colombiano che deve essere gestito per via di un delicato infortunio muscolare patito qualche settimana fa, «adesso cerchiamo di capire cosa può dare e per quanto tempo, almeno fino alla sosta sarà così».
Per questo motivo la società sta già lavorando da giorni per consegnare a Roberto Breda una punta in grado di aiutare i biancazzurri. «Cerchiamo di finire l’anno al meglio, i due direttori stanno lavorando e si confronteranno anche col mister per quanto riguarda il mercato. Rinforzare l’attacco è una priorità e non possiamo aspettare gli ultimi giorni della sessione per fare delle operazioni», evidenzia il presidente Daniele Sebastiani. «In difesa abbiamo dimostrato di non aver bisogno di fare acquisti se i nostri giocatori stanno bene fisicamente». Il presidente, poi, parla della partita: «Sono contento della prestazione. Non abbiamo mai sofferto. Il rigore su Memushaj era netto. L’arbitro però è umano e può sbagliare».
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