Brescia, Grosso allenerà Balotelli

5 Novembre 2019

La prima volta in A del tecnico pescarese che prende il posto di Corini

BRESCIA. Dopo Eugenio Corini, per il Brescia c'è Fabio Grosso (nella foto) che oggi dirige la prima seduta alla guida delle Rondinelle, ereditate al terz'ultimo posto in classifica con 7 punti. Grosso, 41 anni, pescarese stabilitosi a Torino, ieri ha firmato la rescissione del contratto che ancora lo legava al Verona per poi accordarsi con il Brescia fino a fine stagione con opzione di rinnovo in caso di salvezza. Si tratta dell'ennesima scommessa di Massimo Cellino che ha scelto di puntare su un tecnico che non ha mai allenato in serie A e che ha alle spalle solo due campionati di B sulla panchina del Bari (fu eliminato nei play off dal Cittadella) e appunto al Verona (esonero alla penultima di regular season con squadra affidata ad Aglietti, che poi vinse i play off). Esordirà sabato in casa contro il Torino alle ore 15. Il nome di Grosso era spuntato già domenica sera come prima alternativa a Diego Lopez, che il presidente del Brescia aveva provato a far liberare dal Penarol Montevideo: una volta preso atto della non fattibilità dell'operazione, Cellino ha così deciso di virare sul campione del Mondo 2006. Che raccoglie un'eredità pesante da Eugenio Corini (i due hanno giocato assieme nel Palermo, riportando nel 2004 i rosanero in serie A dopo 32 anni) che ha lasciato dopo 13 mesi e mezzo, esonerato dopo la sconfitta col Verona, e che lo ha fatto da idolo incontrastato della piazza che, con il tecnico bresciano doc, aveva instaurato un grandissimo feeling.