Brivido Cipro, poi l’Italia dilaga e fa festa

10 Settembre 2014

Goleada degli azzurrini che conquistano la qualificazione con un netto 7-1 dopo la sbandata iniziale. In rete il rosetano Dezi

INVIATO A CASTEL DI SANGRO. Missione compiuta, certo, ma con brivido. E che brivido vedere Cipro in vantaggio 1-0! Ma lo spauracchio di un'altra Costa Rica è durato poco tempo, l'Italia under 21 ha ribaltato il risultato e ha conquistato la qualificazione ai play off per la fase finale degli Europei in programma l'anno prossimo. Missione compiuta, ma con più fatica del previsto. Gli azzurrini, infatti, hanno sbagliato nuovamente l'approccio alla partita, così come accaduto venerdì scorso a Pescara. E così come contro la Serbia la vittoria è arrivata in rimonta, con il fiatone almeno nel primo tempo. Poi, nella ripresa, la squadra di Gigi Di Biagio ha dilagato (7-1) come da copione, trasformando la partita in una festa tricolore.

E ha potuto così festeggiare una qualificazione che sembrava un miraggio all'inizio del percorso. La falsa partenza è stata recuperata con una serie di vittorie in un girone non facilissimo con la Serbia (seconda) e, addirittura, l'emergente Belgio finita fuori dai play off. E' una nazionale che non ruba l'occhio, anche al Patini di Castel di Sangro non ha dato spettacolo, fatica a sviluppare la manovra. Ma ha carattere, al quale si è aggrappato quando Sotiriou, un dilettante cipriota, ha gelato lo stadio Patini con un colpo di testa che ha gonfiato la porta di Bardi. Era il 29'.

E il timore di un'altra figuraccia azzurra si è fatto concreto. Ci ha pensato l'attaccante viola Federico Bernardeschi a ridare il sorriso al pubblico di Castel di Sangro (4.500 circa secondo il dato ufficiale) con un colpo di testa, al 40'. Sulle ali dell'entusiasmo, gli azzurrini hanno raddoppiato alla fine del primo tempo grazie all'autogol (goffo) di Panayotou. Un uno-due letale per i pur volenterosi ciprioti. Finché hanno corso, hanno creato apprensione all'Italia. Poi, nella ripresa, quando è finita la birra nelle gambe ecco che sono crollati. Hanno segnato (anche) Bernardeschi e Belotti, due dei tre attaccanti attesi all'opera.

E' mancata la prodezza di Domenico Berardi, il più acclamato al Patini. Gloria anche per il centrocampista rosetano Jacopo Dezi. E' entrato nella ripresa e ha realizzato la rete del 5-1 di testa per la gioia dei sostenitori personali giunti nell'Alto Sangro con una bandiera dell'Italia con scritto il nome del talentuoso giocatore del Crotone. Nel tabellino dei marcatori sono finiti anche Sturaro, Longo, entrato nella ripresa, e il difensore Rugani.

Festa al Patini. Tripudio azzurro alla fine con Castel di Sangro che si è confermato porta-fortuna azzurro. Fuochi d’artificio al fischio finale, 4.500 tifosi in festa e a caccia di autografi alla fine. Qui, l'Italia under 21 non ha mai perso e ha regalato sempre sorrisi. Non a caso c'è la concreta possibilità che il paese salito alla ribalta nel 1996 per la promozione in B diventi centro federale in cui gli azzurrini faranno stage e raduni. Ieri lo stadio si è presentato alle telecamere della Rai con le poltroncine tricolori (fatte installare dal Comune) distribuite nelle curve e nei distinti. E per visionare le strutture, oltre che per vedere la partita, sono arrivati anche il consigliere federale Andrea Abodi e il prossimo dg della Figc Michele Uva.

Un progetto, quello di Castel di Sangro centro federale per l'under 21, che ovviamente porta la firma di Gabriele Gravina, l'ex presidente giallorosso oggi capodelegazione dell'under 21 nonché consigliere federale.

Di Biagio contento. Soddisfatto il ct Gigi Di Biagio. «E' stata un'impresa per come siamo partiti e per come si era messo il girone. Ci siamo qualificati grazie alla crescita dei ragazzi che hanno sempre avuto grandi doti morali». Dopo il vantaggio di Cipro c'è stato un brivido…«Ma quale brivido! Dopo quello che abbiamo passato l'altra sera….», ha risposto Di Biagio riferendosi alla rimonta dallo 0-2 al 3-2 contro la Serbia. E poi: «Se penso di poter vincere gli Europei? Certo, l'obiettivo è sempre massimo…».

Infine la dedica: «Questa qualificazione è per Albertini, Sacchi e Viscidi che hanno creduto in me e mi hanno fatto crescere». Venerdì ci sarà il sorteggio per i play off: l'Italia sarà testa di serie avendo vinto il girone.

@roccocoletti1

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