Brocchi a rischio, si gioca la panchina

4 Aprile 2021

Deve vincere per non perdere di vista il secondo posto. Il Pordenone a Domizzi

PESCARA . Grazie al gol allo scadere di Filippo Scaglia, Cristian Brocchi ha evitato l'esonero, anche se le ombre sull'allenatore del Monza non si sono affatto dissolte. La società, in primis il patron Silvio Berlusconi, non è affatto soddisfatta del lavoro del tecnico e del rendimento di una squadra costruita per dominare il campionato. Dunque, il match di Pasquetta (ore 15) contro il Pescara sarà decisivo per il futuro dell'ex centrocampista del Milan. L'alibi delle tante defezioni e i presunti torti arbitrali subiti nella sfida contro l'Entella non sono bastati per placare le polemiche e giustificare, almeno in parte, il deludente risultato ottenuto (1-1). Il dg e amministratore delegato Adriano Galliani e il ds Filippo Antonelli (pescarese doc), oltre a Berlusconi, si aspettavano un immediato ritorno al successo contro il fanalino di coda della B dopo la batosta casalinga del turno precedente con il Venezia (1-4). Dunque, Brocchi deve battere il Pescara per restare al timone dei biancorossi che, dopo il pari di Chiavari, hanno perso ulteriore terreno dalla seconda posizione. Grazie alla vittoria con la Salernitana, infatti, il Lecce è salito a +4 dal Monza, terzo a quota 51 in compagnia dei campani a 7 gare dal termine della stagione regolare. Serve uno scatto nel finale di torneo, visto che i brianzoli hanno finora disputato un girone di ritorno non all'altezza delle proprie potenzialità (17 punti in 12 incontri, frutto di 4 vittorie e 5 pareggi e 3 sconfitte). «Il campionato è apertissimo, possiamo arrivare in alto, bisogna crederci», le parole di Brocchi che nel post partita di Chiavari ha giudicato positivamente la prestazione della squadra ed evitato polemiche sulla direzione di gara. Contro l'Entella erano assenti otto giocatori, ma domani qualcuno tornerà a disposizione. Ci saranno sicuramente il centrocampista Armellino che ha scontato la squalifica, il portiere Lamanna e, soprattutto, l'ex milanista Boateng che si riprenderà il posto in attacco. Out Gytkjaer, restano in dubbio gli acciaccati Bellusci, Anastasio, Mota Carvalho e Balotelli. Nel 4-3-3, in difesa, l'ex biancazzurro Bettella, autore di una doppietta all'andata nel match finito 3-2 per il Delfino, si gioca una maglia con Pirola, in mediana Barberis potrebbe essere preferito a Scozzarella.
Pordenone, ecco Domizzi. Il club friulano ha sostituito il tecnico Attilio Tesser con Maurizio Domizzi, ex difensore dell’Udinese e del Venezia, promosso dalla Primavera. Fatali per Tesser l'1-4 incassato in casa del Brescia e, soprattutto, la lunga serie di risultati negativi (2 punti nelle ultime 8 gare). (g.t.)
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