Bronzo per Fischnaller E gli azzurri del Curling ora sognano il podio

7 Febbraio 2022

YANQING (Cina). Con un'ultima manche straordinaria lo slittino diventa di bronzo, la terza medaglia dell'Italia a Pechino 2022. Dominik Fischnaller è euforico all'arrivo, consapevole di aver fatto l'i...

YANQING (Cina). Con un'ultima manche straordinaria lo slittino diventa di bronzo, la terza medaglia dell'Italia a Pechino 2022. Dominik Fischnaller è euforico all'arrivo, consapevole di aver fatto l'impresa è di essersi liberato per sempre di un incubo lungo 4 anni. «Una grande liberazione per tanti motivi. È stata una settimana davvero difficile quando hanno trovato positivo al Covid mio cugino Kevin, ho avuto paura come tutta la squadra. Mi è mancato averlo al mio fianco in gara, e a lui dedico la medaglia», ha commentato a caldo il 28enne di Bressanone. «Ho fatto due bellissime manche senza errori, nella terza sono stato un po’ lento all'arrivo e nell'ultima ho giocato la mia ultima carta perché preferivo arrivare decimo che di nuovo quarto». Hanno lavorato seriamente e duramente in questi anni e oggi possiamo dire che l'Italia ha trovato l'erede di (Armin) Zoeggeler, soprattutto in prospettiva di Milano Cortina 2026». Un'incoronazione vera e propria a erede del 'Cannibale’, la leggenda capace di divorare sei medaglie in altrettante Olimpiadi, di cui due d'oro. Infine, un'annotazione amara: «Considerando che in Italia non abbiamo una pista, questa medaglia si può definire quasi un miracolo«, ha detto il presidente del Coni Malagò, rilanciando la questione degli sport considerati di nicchia che portano medaglie tra enormi sacrifici. Oggi, l'Italia continuerà a sognare con la finale di Emiliano Lauzi nello slopestyle, la Lollobrigida che nel giorno del suo compleanno si cimenterà nei 1.500 metri e, soprattutto, con la discesa libera maschile rinviata oggi a causa delle raffiche di vento. In base al nuovo programma, gli uomini jet azzurri - Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris - sfrecceranno tra la prima e la seconda manche del gigante femminile. Ma anche qui è lecito guardare con fiducia: occhio a Federica Brignone, Marta Bassino ed Elena Curtoni, sempre che le condizioni meteo non riservino altre sorprese. Continua a volare la coppia azzurra del Curling: Stefania Constantini e Amos Mosaner, che procedono a vele spiegate verso il podio olimpico. I due da giorni ormai, non sbagliano un colpo sul ghiaccio di Pechino. Nel doppio misto hanno messo a segno finora 8 successi su altrettante gare disputate. E, anche ieri, mani non hanno tremato né contro la Cina, superata 8-4, e neppure contro la temuta Svezia, battuta 12-8. Ora a un incontro dalla fine del Round Robin, già sicuri da ieri di andare a giocarsi la semifinale, il duo azzurro occupa saldamente il primo posto in classifica e così rimarrà qualunque sarà l'esito dell'ultimo incontro del girone oggi contro il Canada.