Brosco, grinta e affidabilità E il Delfino pensa al rinnovo

Il difensore stakanovista: è il terzo giocatore più utilizzato dal tecnico Colombo Pronto il nuovo contratto fino al 2024. Ad Andria previsti 184 tifosi biancazzurri
PESCARA . Per la prima volta in questo campionato ha rischiato di partire dalla panchina, poi il forfait di Ingrosso gli ha restituito la maglia da titolare. Senza l’imprevisto, probabilmente Colombo avrebbe riproposto oggi ad Andria la stessa formazione che sette giorni fa ha travolto (5-0) il Potenza. Invece, l’assenza di Ingrosso consente a Riccardo Brosco di affiancare Boben e di riprendersi il posto che finora ha lasciato in tre sole circostanze (due per squalifica e una per infortunio). Per il resto, dopo la prima giornata contro l’Avellino, quando entrò nel finale perché aveva firmato da pochi giorni, il 32enne romano ha sempre guidato la retroguardia. In totale 23 presenze (1 gol) e 1.966’ giocati, solo Plizzari e Cancellotti hanno accumulato un minutaggio maggiore. Ad Andria Brosco avrà il compito di aiutare Plizzari a mantenere la porta inviolata per la terza gara di fila. Finora il Pescara non ci è mai riuscito (al massimo 2 gare senza subire gol). Brosco, tra i protagonisti della promozione in A del Delfino nel 2012 con Zeman, a distanza di 10 anni è tornato in riva all’Adriatico per togliersi le ultime soddisfazioni della sua carriera. Il suo contratto, in scadenza a giugno, prevede un’opzione di rinnovo fino al 2024 a favore del club, che con ogni probabilità verrà esercitata indipendentemente dalla categoria. Ovviamente tutti sperano che il matrimonio possa proseguire in B.
Qui Andria. Pugliesi, ultimi in classifica, a caccia del successo che manca da due mesi e mezzo: 2-0 in casa contro il Giugliano lo scorso 27 novembre. Un paio di dubbi per il tecnico Trocini: nel 3-5-2, a centrocampo, Salandria sembra in vantaggio su Paolini, in attacco Ventola dovrebbe essere preferito a Pastorini. Fabian Pavone, attaccante di Silvi cresciuto nel Pescara, parte dalla panchina. Altri movimenti in società: dopo la nomina del nuovo amministratore delegato, Pietro Lamorte, l’Andria ha affidato il ruolo di coordinatore dell’area tecnica ad Aldo Papagni, ex allenatore di L’Aquila e Vastese. Allo stadio “Degli Ulivi” sono attesi circa 2.000 spettatori, di cui 184 tifosi pescaresi.
Giovanni Tontodonati

