Brosco sbaglia, l’attacco resta al buio

12 Ottobre 2023

L’errore del difensore è decisivo per il ko. Merola e Cuppone sono distratti e non riescono a pungere. Aloi e Manu da rivedere

6 Plizzari. Il miracolo questa volta non riesce. Ma dà sempre la sensazione di essere sicuro.
6 Floriani. Preferito a Pierno, l’ex terzino della Lazio Lazio fa il suo e non demerita. Ma il Pescara non crea come dovrebbe su quella corsia. Nellla ripresa, è suo l’assist che Merola non concretizza.
4 Brosco. Il suo errore ha un peso specifico notevole. Regala il pallone della vittoria a Gambale e già nel primo tempo con Chakir aveva sofferto. Costretto già nei primi 45’ a spendere un fallo da giallo, su Gambale non ha potuto opporre resistenza dopo il suo errore.
6 Mesik. Sui livelli di inizio stagione. Non sbaglia ed è sempre sicuro negli interventi ma quando sbaglia Brosco è troppo lontano per aiutare.
5.5 Milani. Ci aveva abituato ad altre prestazioni. Zeman gli ha preferito Moruzzi da un po' e forse ha accusato il colpo. Nel primo tempo prova a spingere e a crearsi gli spazi. Ma quel Milani che contro la Juventus aveva sorpreso è un ricordo.
5.5 Moruzzi (dal 20’ st). Non incide mai. Aveva abituato tutti troppo bene, ma non si è mai reso pericoloso. Anche nervoso nel finale visto che il Pescara non riusciva mai ad incidere.
6 De Marco. È l’unico a creare le giocate a centrocampo, ma va troppo a sprazzi. Zeman lo ha premiato con l’ennesima maglia da titolare ma deve essere più continuo.
5 Manu. Prestazione non di livello. Se ti chiami Pescara e vuoi lottare per vincere servono altre qualità. Ma non è colpa sua se il centrocampo non gira a dovere.
6 Dagasso (dal 20’st). Almeno ci mette energia. Spesso sbaglia giocate anche perché dopo l’1-0 subito il Pescara va in confusione e non metterà mai paura al Pineto.
5.5 Aloi. Non dà ritmo nel primo tempo. Meglio nella ripresa. Ma lui si sente mezzala e non play. E lo fa capire esplicitamente nelle interviste post partita.
4.5 Merola. Ennesimo errore clamoroso occhi negli occhi con il portiere. La sua difficoltà a trovare il gol sta iniziando a pesare. Che fine ha fatto il giocatore che aveva stupito tutti lo scorso anno?
5 Cuppone. Anche lui è impalpabile. Ma se Cangiano lo avesse servito avrebbe avuto la porta spalancata. Avrà capito sulla sua pelle gli errori di Perugia. Ma è in calo netto.
5.5 Vergani (20’ st). Si vede poco, ma la verità è che l’attaccante biancazzurro non ha palloni giocabili. Prova a metterci impegno e corsa. Ma il problema questa sera non è lui.
6.5 Cangiano. È vero l’errore nel primo tempo, un peccato di egoismo imperdonabile. Ma è l’unico che crea qualcosa e che gioca con continuità fino alla fine della partita.
Enrico Giancarli
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