Brugman: «Avevamo la partita in pugno»
SALERNO. Mastica amaro il capitano del Pescara, Gaston Brugman: «Avevamo la partita in pugno, poi non so cosa sia successo», dice il centrocampista uruguaiano. «È già la seconda volta che subiamo una...
SALERNO. Mastica amaro il capitano del Pescara, Gaston Brugman: «Avevamo la partita in pugno, poi non so cosa sia successo», dice il centrocampista uruguaiano. «È già la seconda volta che subiamo una rimonta del genere, non è da tutti andare sul doppio vantaggio e poi essere ripresi. Sul 2-0 la gara deve essere chiusa e non si può pareggiare. Dopo il gol del 2-1 abbiamo sbagliato tante cose e abbiamo dato a loro lo spazio ed il coraggio per riagguantare il pareggio. Tuttavia, non ricordo grosse occasioni della Salernitana, abbiamo giocato bene, speriamo già da martedì di ritornare alla vittoria». La rimonta subita anche contro la Salernitana non ha infatti lasciato per nulla contento il ds Luca Leone: «Sinceramente non lo so se il pareggio è giusto, forse perché ho visto solo in casa mia. Indubbiamente siamo un po’ arrabbiati per il risultato finale perché sono due partite che ci facciamo rimontare, questa volta addirittura a dieci dalla fine eravamo ancora sul 2 a 0», l’analisi del ds. «Ripeto, pur sapendo che il palo colpito da Sprocati ad inizio ripresa è certamente un’occasione importante, non so se il pareggio finale sia davvero giusto, di sicuro posso dire che ci sono rimasto male». La difesa di Zeman ritorna sotto accusa? «Non deve essere così», il monito di Leone, «Mi sento di dire che si corre in undici sia in avanti che indietro. Dobbiamo, per cui, fare meglio l’intera fase difensiva. Certo, però, che una volta passati in vantaggio bisogna mantenere il risultato conquistato».

