Brugman-Cagliari, i sardi non mollano la presa

Rossoblù alla finestra, tra una settimana potrebbero tornare all’attacco per il capitano
PESCARA. A fuoco lento. Il Cagliari ha messo gli occhi su Gaston Brugman da una decina di giorni e, dopo i primi sondaggi, non intende mollare la presa per il capitano del Pescara. I sardi devono cautelarsi in caso di addio di Barella e vorrebbero ingaggiare il playmaker biancazzurro in prestito oneroso con diritto di riscatto, ma il Pescara preferirebbe cederlo a titolo definitivo. Anzi, il Delfino, pone una condizione: soldi, tanti, e subito. Il capitano del Pescara, che ha lasciato l’agente Gabriele Giuffrida affidandosi a Silvio Pagliari – lo stesso di Balzano e socio di Minieri, l’agente di Monachello – fa gola al club sardo, che, però, vorrebbe l’uruguaiano in prestito gratuito con diritto di riscatto. La formula al momento non piace al Delfino, che, poco più di una settimana fa, ha chiesto 1,5 milioni per la cessione a titolo temporaneo e altri 2,5 milioni per il riscatto. Cifre che sono considerate eccessive dal Cagliari. Brugman rimarrebbe volentieri in riva all’Adriatico, ma se dovesse arrivare l’offerta giusta, allora gli scenari cambierebbero. La valutazione è fissata a 4 milioni, però a 3,5 si potrebbe chiudere. Marcello Carli, il ds dei cagliaritani, stravede per Brugman, visto che è stato lui, ai tempi dell’Empoli, a portarlo in Italia.
I rossoblù non hanno assolutamente abbandonato la pista e sono al corrente della “finta” manovra di disturbo del Sassuolo. I neroverdi, infatti, al momento hanno altre priorità nel caso in cui dovesse partire il centrocampista Stefano Sensi, classe 1995, finito da tempo nei radar del Milan. Il ds rossoblù Carli ha capito che la “carta Sassuolo” potrebbe servire per far lievitare la valutazione di Brugman e mettere pressione al Cagliari.
Il club di Giulini, però, non ha fretta e, nel giro di una settimana, forse anche negli ultimi giorni di mercato, tornerà alla carica per Brugman, mettendo sul piatto una buona offerta per il Pescara, che ha già fatto sapere di non essere interessata alla trattativa se non per cifre molto importanti. Quei 4 milioni chiesti per Gaston, però, potrebbero essere calibrati inserendo nella trattativa alcune contropartite tecniche. (l.d.m.)
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