Brunetti applaude L’Aquila «Vogliamo stupire ancora»

Il capitano è alla terza stagione con i rossoblù: «L’entusiasmo della tifoseria e la forza della squadra riporteranno questa piazza tra i professionisti»
L’AQUILA. È tempo di tirare un po’ il fiato per L’Aquila calcio che tornerà ad allenarsi nel pomeriggio di mercoledì dopo alcuni giorni di riposo.
Il gruppo rossoblù infatti, in ritiro a L’Aquila nell’impianto del Gran Sasso- Italo Acconcia dallo scorso 19 luglio, ha concluso la quarta settimana di preparazione in vista del campionato di serie D. Seppur matricola, reduce dalla vittoria del campionato di Eccellenza, la squadra rossoblù è pronta a recitare un ruolo da protagonista nel nuovo campionato. A fare il punto sulla fase di preparazione al campionato di serie D è il capitano dell’Aquila Alessandro Brunetti, al terzo anno in rossoblù. «Siamo partiti abbastanza presto anche perché dopo la vittoria del campionato abbiamo avuto due mesi di sosta», spiega Brunetti, «quindi si è reso necessario partire un po’ prima per mettere in moto le gambe e lavorare al meglio. Abbiamo lavorato molto e bene, nonostante le gambe un po’ pesanti nelle amichevoli sono venute fuori le giocate che proviamo in allenamento. Campionato slittato al 10 settembre? Si prolungherà di una settimana in più la preparazione e avremo più tempo per lavorare. Siamo comunque pronti». E poi: «Attualmente stiamo lavorando un po’ più sul 4-3-3 e le giocate possono essere diverse, ma abbiamo una rosa valida che all’occorrenza e a partita in corso può passare al 4-2-3-1. Siamo dotati di duttilità quindi pronti a cambiare», aggiunge capitan Brunetti, «con Luca Cassese (altro centrale della difesa, ndc) sin dallo scorso anno ci siamo trovati benissimo e ora, con una stagione alle spalle, l’intesa sarà maggiore. I nuovi acquisti della difesa? Con Giovanni Alessandretti ho giocato tre anni fa a Recanati, lo conosco bene e mi ha fatto una buona impressione già in passato; inoltre l’anno passato ha fatto bene (a Giulianova ndc). Filippo Lorenzoni (2003) invece non lo conoscevo, ma da questa prima fase della stagione posso dire che è un buon giocatore».
Il difensore centrale classe ‘92 sottolinea l’importanza dell’entusiasmo che si avverte in città confermato dalle numerose presenze dei sostenitori nelle amichevoli e dal numero degli abbonamenti sottoscritti che si proietta verso il traguardo dei 600. «Cerchiamo in tutti i video di invitare i tifosi a sostenerci e ad abbonarsi», dice, «sono stati già superati i numeri dello scorso anno per gli abbonamenti. Questo entusiasmo fa bene anche alla squadra che cercherà di fare un campionato da protagonista. In serie D il livello si alza, troveremo squadre più organizzate. Attendiamo di capire in quale girone saremo inseriti, ma leggendo un po’ le squadre che hanno allestito rose più organizzate sono Campobasso, nuova San Benedetto, Chieti». «Ogni anno L’Aquila anche da un punto di vista societario cresce, ormai è il terzo anno che sono qui e vedo l’evoluzione», continua, «ci sono miglioramenti anche della struttura del Gran Sasso. Il presidente onorario Francesco Ghirelli ha parlato con tutti noi il primo giorno, ci ha seguito nelle varie amichevoli disputate e appena può è sempre presente».
«Da questa stagione mi aspetto per me ma anche per il gruppo di dare il massimo ogni domenica e di onorare i colori rossoblù per provare a riportare L’Aquila in una categoria che merita”, aggiunge il numero 25 rossoblù sulla squadra, «il nostro è un gruppo formato da validi giocatori ma anche da brave persone, non ci sono elementi sopra le righe e in questo sono stati molto bravi il mister Epifani e il direttore Simone Bernardini nella mirata composizione della squadra. C’è l’alchimia giusta».
Infine capitan Brunetti commenta l’ultimo arrivo in casa rossoblù Federico Angiulli, centrocampista classe 1992. «È arrivato da pochissimo e nell'amichevole di sabato scorso ha già timbrato il cartellino mostrando subito di che pasta è fatto».
Alessia Lombardo
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