Bruno a 33 anni sogna il debutto in A

Il mediano: «Avevo perso le speranze, ma ora sono pronto a dare una mano»
PESCARA. La colonia biancazzurra in Sardegna aumenta giorno dopo giorno. A San Teodoro ci sono Verre, Caprari e Cocco, oltre a Crescenzi e Politano. E ieri ha raggiunto l’isola anche Alessandro Bruno, in compagnia di Ledian Memushaj. Il centrocampista del Pescara trascorrerà alcuni giorni nel resort inaugurato poche settimane fa dal compagno di squadra Simone Aresti nella splendida Calasetta, dell'isola di Sant'Antioco nell'arcipelago del Sulcis. Per Bruno si tratta della seconda tappa delle vacanze dopo il viaggio in Thailandia che gli aveva fatto saltare i festeggiamenti in piazza della Repubblica, quando alcuni tifosi avevano notato la sua assenza. «Avevo prenotato per la Thailandia con largo anticipo» spiega il mediano del Delfino, «perchè ero convinto della promozione diretta. Invece, l’abbiamo raggiunta al termine dei play off, ma l’importante è che nella prossima stagione giocheremo in serie A». Eppure, da Benevento, sua città natale, rimbalzano voci di un possibile approdo di Bruno ai giallorossi neopromossi in serie B. «Smentisco categoricamente di aver avuto contatti con il Benevento. Sono arrivato in A a 33 anni, quando ormai avevo perso le speranze, ma per fortuna ce l’ho fatta. Ho un altro anno di contratto e dovrei rimanere, però vedremo cosa succederà durante il calciomercato. Sono a disposizione per dare un contributo anche nella massima serie». La società intende confermare l’ossatura. «Il nostro gruppo è formato da ragazzi di grande spessore tecnico e, soprattutto, umano. Sarebbe bellissimo continuare insieme questa splendida avventura».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

