Brutto Teramo, il Cesena compie il blitz esterno

Terzo ko casalingo stagionale per la Rennova. Coach Salvemini: «Chiediamo scusa a tifosi e società»
TERAMO . «Non c’è molto da analizzare, abbiamo giocato una bruttissima partita in casa e bisogna assumersi le proprie responsabilità. Chiediamo scusa ai tifosi ed alla società, nell’ultimo periodo lo stiamo facendo un po’ troppo spesso e questo non mi piace». Le parole sono quelle di coach Giorgio Salvemini a fine gara dopo la terza sconfitta casalinga della stagione per la Rennova Teramo a Spicchi. C’era la ghiotta opportunità di avvicinare la zona play off affrontando una squadra a pari punti in classifica che, peraltro, nonostante un roster di buonissimo livello fuori casa aveva lasciato punti spesso e volentieri.
Ma se in difesa i biancorossi hanno concesso poco, in attacco continuano a fare una fatica tremenda e dopo i 44 punti segnati a Rieti mercoledì scorso, ne sono arrivati appena 61. Problema, questo, che la squadra di coach Salvemini si porta avanti da inizio stagione. Sono pochi per provare a vincere incontri contro squadre come Cesena. Sconfitta che ha ricordato molto quella di qualche settimana fa contro Imola, sempre maturata nel finale. Il coach biancorosso è molto contrariato per la prova offerta dai suoi. «Anche nel primo quarto, quando eravamo punto a punto eravamo molto distratti. Non ci si può svegliare quando la partita oramai è indirizzata. Dobbiamo capire che la partita va interpretata in maniera corretta, non c’è stata solidità».
Per gran parte del confronto il ritmo è stato blando. I romagnoli hanno avuto un primo tentativo di allungo nel secondo quarto arrivando sul 21-30 con Genovese. Bertocco ha provato subito a rintuzzare e le squadre sono andate al riposo sul 29-32. Dopo l’intervallo lungo, però, i biancorossi sono tornati in campo apparentemente con poca cattiveria e Cesena, non a caso, ha toccato il massimo vantaggio in avvio di ultimo periodo, 40-54 con Bugatti, top scorer dell’incontro.
È piaciuta la reazione della Rennova Teramo a Spicchi che ha avuto, nella circostanza e nei minuti a seguire, sprazzi di basket aggressivo e determinato: Bottioni e le triple di Cucco. Al 34’ il risultato è 53-54, il sorpasso e vantaggio sul 57-56 al 36’. Illusorio perché due canestri mortiferi di Gallizzi e la tripla di Anumba hanno spezzato ogni sogno di vittoria da parte dei teramani.
Matteo Falzon

