Bryan convoca Roseto: «Tutti insieme per battere Tortona»

21 Gennaio 2015

ROSETO. Dopo la vittoria entusiasmante di Treviso, che ha rilanciato le ambizioni biancazzurre in campionato, la Mec Energy Roseto si prepara per il turno infrasettimanale di giovedì sera, quando...

ROSETO. Dopo la vittoria entusiasmante di Treviso, che ha rilanciato le ambizioni biancazzurre in campionato, la Mec Energy Roseto si prepara per il turno infrasettimanale di giovedì sera, quando sarà gara vera contro Tortona, attualmente seconda in classifica a 22 punti, ben guidata da coach Cavina, ex sempre molto amato a Roseto per via dei suoi trascorsi alla guida degli Sharks in serie A. «La vittoria di Treviso ci voleva proprio», sorride il capitano Sylvere Bryan alla fine dell’allenamento. «Siamo tutti molto contenti per aver fatto tornare il sorriso ai nostri tifosi». Le sue dichiarazioni nei giorni successivi alla sconfitta col Chieti, suonano profetiche, quando raccontava che Roseto era solo inciampata ed aveva una grande voglia di rifarsi in fretta: «Ma il mio pensiero era lo stesso dei miei compagni», racconta il pivot, «eravamo stati troppo brutti sul parquet per esser veri. E siamo stati bravi e fortunati a poterlo dimostrare subito, affrontando un team importante come quello trevigiano». Adesso vi aspetta un trittico di partite importantissimo in chiave salvezza: domani al PalaMaggetti ve la vedrete contro Tortona, poi domenica sarete di scena a Recanati (che tra l’altro ha perso in casa al PalaCingolani domenica scorsa proprio contro la squadra allenata da Cavina), e poi ancora la domenica successiva ancora al PalaMaggetti per affrontare Piacenza, ad oggi ultima in classifica, pur con un roster rinforzato, cosa che ad oggi non ha giovato. Diciamo la verità, considerando che a Recanati quest’anno Roseto ha già giocato due volte per scontare la squalifica del campo comminata dal giudice sportivo, si potrebbe dire che avete da giocare tre turni casalinghi: «Non scherziamo, ogni gara è difficile ed il fattore campo in questa A2 Silver non è ad oggi un vero fattore (effettivamente l’ultimo turno ha visto la vittoria delle squadre in trasferta in 6 delle 8 gare disputate, ndc) e poi non dobbiamo fare questi ragionamenti. Mettiamo in fila i nostri impegni e concentriamoci ogni volta sul prossimo, puntando alla vittoria senza stare a guardare se giocheremo in casa o fuori. Farlo è importante per raggiungere i nostri obiettivi», spiega il giocatore biancazzurro, che poi conclude: «Naturalmente per domani sera spero che tornino a seguirci i tremila tifosi dell’ultima volta; li invito tutti a venire, giocare davanti alle tribune ancora una volta piene sarebbe di grande aiuto e di stimolo per tutti noi».

Marco Rapone

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