Bryan: Roseto all’assalto

Contro Trieste al PalaMaggetti per blindare il quarto posto. Il Chieti a Bologna
ROSETO. È un sabato sera all’insegna del basket a Roseto, con la Mec Energy che affronta Trieste nell’ultima di campionato. In palio ci sono due punti mai come stavolta determinanti: da una parte c’è la voglia di ribaltare quel -32 che all’andata i giuliani inflissero ai rosetani, dall’altra c’è da guardare alla classifica finale: vincendo, gli Sharks sarebbero matematicamente quarti, un plus importante in chiave playoff.
«Non pensiamo affatto alla prossima fase, vogliamo solo battere Trieste, che all’andata ci punì grazie a un metro arbitrale compiacente, che permise alla loro difesa di metterci brutalmente le mani addosso», racconta il pivot Sylvére Bryan, «vogliamo vincere e mettere da parte quel brutto match che ci negò la possibilità di andare alle finali di Coppa Italia», continua il centro domincense, che ai play off non vuole proprio guardare: «Siamo padroni del nostro destino, non ci resta che fare il nostro dovere. E poi la situazione in classifica nel girone Ovest è talmente complicata che scopriremo solo alla fine contro chi andremo a giocarcela», conclude il pivot. E in effetti la casistica degli accoppiamenti è davvero aperta: Roseto vincendo stasera sarebbe quarta; se però Brescia perdesse, diventerebbe terza. Imola, dietro a due punti, può solo vincere contro Matera e sperare nei giuliani: in quel caso, a pari punti, Roseto diventerebbe quinta. Per gli accoppiamenti, tantissimi i destini incrociati dell’altro girone: da quarti, gli Sharks incontrerebbero la quinta dell’Ovest. In corsa dietro alle prime Scafati e Tortona a 38 punti, ci sono Ferentino ed Agropoli a 36, e poi Siena ed Agrigento a 34. Facile pensare quindi a un arrivo in volata, dove la differenza canestri avrà un ruolo fondamentale.
Agli Sharks non resta che farsi trovare pronti, quando stasera, alle 21, l’arbitro alzerà la palla a due al PalaMaggetti: l’obiettivo è quello della vittoria, che darebbe il vantaggio del fattore campo nei play off, cosa che avrebbe un grande peso non solo sportivo, ma anche al botteghino. Forse l’unica su cui fare un piccolo pensiero sarebbe Agropoli, non fosse altro che sarà costretta a giocare i play off fuori casa, sul campo neutro di Caserta; ma come ha detto Bryan, gli Sharks di quest’anno non vogliono fare progetti a lungo termine, ma giocarsi tutto una gara alla volta.
Marco Rapone
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