Bucaro: più accorti dietro Merola: il gol è per Zeman

25 Febbraio 2024

Il tecnico: «La squadra ha saputo soffrire e ora è più libera sul piano mentale» L’attaccante alla nona rete in campionato: «Spero che il boemo si rimetta subito»

PESCARA. Debutto da allenatore “titolare” più che positivo per Giovanni Bucaro, che apre l’era post Zeman con una vittoria che cancella i tre ko consecutivi delle ultime settimane. «Sono contento per il successo, sapevo che sarebbe stata difficile. Venivamo da tre sconfitte pesanti, i ragazzi ne stavano risentendo: non eravamo liberi di fare il nostro gioco. La squadra ha saputo soffrire. Ma non siamo questi, la squadra può fare molto di più a livello di gioco: dopo le sconfitte non era facile giocare con la testa libera». Diversi accorgimenti, come i terzini bloccati e più attenti: «Dovevamo fare così perché loro erano abili nel palleggio e rischiavamo di essere presi in mezzo, come accadeva nei primi cinque minuti. Dovevamo essere più coperti dopo aver subito dieci gol in tre partite. Serviva rispetto per gli avversari e tenere la porta più protetta». Il Pescara alla fine ha meritato: «Abbiamo avuto sette o otto occasioni in cui potevamo fare meglio e ragionare di più. Siamo andati da soli e, invece, potevamo giocare con il compagno. Era la voglia di fare risultato che ci ha condizionato nelle scelte di gioco. Oggi (ieri, ndc) era una partita difficile per tanti aspetti, dobbiamo migliorare e i ragazzi lo sanno. Dovevamo vincere e l’abbiamo fatto con merito». I piccoli cambiamenti tattici saranno confermati nelle prossime uscite? «In ogni partita e contro ogni avversario si può cambiare, sapevamo che loro puntavano sul palleggio da dietro, con Gucher centrale in difesa, uno che in carriera ha sempre fatto il metodista. Nelle nostre corde c’è il gioco, non possiamo perdere quello che Zeman ha insegnato a tutti noi. Abbiamo sofferto e la cosa mi è piaciuta, ma possiamo fare di più». Ambiente surreale e contestazione verso la società: «L’ho detto: mi auguro che la gente possa aiutare i ragazzi, poi le contestazioni non le posso commentare, ognuno è libero di fare ciò che vuole. Vorrei che venissero aiutati i miei ragazzi». Cinque gol nelle ultime sei partite, Davide Merola è il nuovo capocannoniere del Pescara con 9 gol: «Sono molto contento, mi ero preoccupato dopo l’infortunio, ma è andata bene e ora sto tornando al cento per cento. Segnare di testa? All’Inter da ragazzino giocavo da punta, ce l’ho nel Dna. Mi è sempre piaciuto. Chiorra ha fatto una gran parata poi ho sbagliaio io la palla della doppietta. Era importante vincere, siamo tutti felici». Fase di non possesso di sacrificio per tutti, anche per gli attaccanti: «Bucaro sta aggiustando la fase difensiva. Davanti, invece, giochiamo come abbiamo sempre fatto. Ora il mister ci sta dando una mano nella fase difensiva e siamo contenti di non aver preso gol». Merola fedelissimo del boemo, come lo ha salutato? «Sono contento che sia andato tutto bene dopo l’intervento. Gli dedico il gol per un pronta guarigione. Lo ringrazio per i tanti anni in cui ci ho giocato insieme e sono sicuro che mi seguirà sempre». Il lavoro fatto in questi mesi servirà per arrivare al top ai play off? «Le sue squadre vengono fuori alla distanza. Io mi sento bene e sono certo che arriveremo tutti al cento per cento ai play off». Orlando D'Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.