Bucaro: serve autostima Io ho fiducia nel Pescara

Il tecnico crede nel rilancio contro la Carrarese dopo due ko di fila
PESCARA. Alle 18.30 allo stadio Adriatico-Cornacchia il Pescara affronterà la Carrarese per provare a rilanciarsi in classifica e per mettere fine alla striscia negativa di sconfitte e di gol subiti. Sette reti al passivo nei due ko esterni di Sassari e Recanati, Bucaro in conferenza ha puntato l’indice sull’aspetto mentale. «Un mese fa tutti questi gol non li prendevamo. Ora ci manca un po’ di autostima, stiamo lavorando su alcuni concetti con i difensori. I gol presi a Recanati sono figli del momento che stiamo vivendo. Il motivo? Ambiente e inesperienza ci possono stare. Ma non credo che sia un problema di giovani, abbiamo giocatori esperti e di qualità. Dobbiamo cambiare registro, ricompattarci e riconquistare autostima». Oggi contro la Carrarese mancheranno Vergani, ancora alle prese con il problema al ginocchio, e Sasanelli tornato venerdì ma non ancora pronto. «Vergani ne avrà ancora per un po’, non è convocato Sasanelli che è appena tornato. Cosa penso di lui? E’ un ragazzo scosso, sa di aver sbagliato. Il ragazzo a livello psicologico non sta bene. Ha chiesto scusa e si vuole rimettere in gioco. Sono convinto che presto darà il suo contributo». A parte i due attaccanti tutti gli effettivi sono a disposizione del tecnico Giovanni Bucaro. Per l’ex vice di Zeman anche tanti attestati di stima da parte della società. «Stiamo bene e speriamo di poterlo dimostrare in partita contro la Carrarese. Viviamo il momento più difficile e mi auguro che in gara i ragazzi possano dimostrare il loro vero valore. Mi ripeto: i gol subiti ultimamente un mese fa non li avremmo mai presi. E’ una questione mentale e di autostima. La società? E’ molto vicina a noi. Abbiamo avuto confronti positivi con il presidente e con il direttore. Sentiamo la loro fiducia e sono sicuro che presto cambieremo marcia».
Le possibili scelte. Bucaro ha qualche dubbio di formazione per l’undici da schierare oggi. La certezza in difesa è Filippo Pellacani. «Dobbiamo cercare di dare continuità nelle scelte, sul play dico che sia Dagasso che Squizzato possono giocare. Scelgo in base agli allenamenti. I centrali difensivi? E’ il nostro reparto più forte a livello di singoli. Pellacani gioca di sicuro per le sue caratteristiche. Anche se non è al 100% ci tiene alti. Per il resto ho dei dubbi. Accornero è un po’ affaticato, ma sta bene e sarà un’arma in più nel finale di stagione».
Tra i pali confermassimo Plizzari, nel 4-3-3 di partenza in difesa dovrebbero tornare Floriani e Di Pasquale con Pellacani e Milani anche se l’ex capitano del Foggia è in ballottaggio con Mesik. In mediana Dagasso play con Tunjov e Aloi mentre in attacco il tridente sarà composto da Cangiano (ma nelle ultime ore è cresciuta l’ipotesi Meazzi), Cuppone e Merola. «Tunjov? Forse neanche lui sa le qualità che ha. Peccato che pecchi in continuità. Noi ci lavoriamo e lo aspettiamo. Poi la prossima settimana a Rimini lo perderemo per gli impegni con la nazionale. Cuppone? Sente il peso di essere l’unico numero 9 a disposizione, sbaglia alcune cose facili,ma ne fa bene tante altre come l’assist a Merola a Recanati. Sono molto contento di lui».
La Carrarese. «È la squadra più in forma. Nelle ultime nove ne ha vinte sei e pareggiate tre. Il loro assetto tattico con il 3-4-2-1 lo conosciamo e ci abbiamo lavorato». Appuntamento alle 18.30 all’Adriatico-Cornacchia, per l’ennesima volta il Pescara vuole provare a ripartire e a rilanciarsi per mettersi alle spalle il momento negativo e provare a trovare certezze. Ma il tempo passa e i bonus a disposizione dei biancazzurri sono sempre meno.
Enrico Giancarli
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