Budimir-Lapadula è sfida a suon di gol

19 Marzo 2016

E per l’attaccante del Pescara si fa avanti (anche) il Napoli

PESCARA. Una coppia da dieci milioni. Sì, dieci milioni di euro. Trenta gol, 59 gare e 5.026 minuti giocati. Gulliver e Speedy Gonzales stanno facendo faville. Domani (ore 17,30) Crotone-Pescara non sarà solo il big-match del B, ma anche la sfida tra gli attaccanti del futuro. Ante Budimir contro Gianluca Lapadula. Le vere sorprese della cadetteria si incroceranno allo Scida per una gara scoppiettante. Lo sgusciante Lapagol guida la classifica dei marcatori, con 17 reti, il gigante croato Budimir (192 cm) insegue, a quota 13.

Una sfida nella sfida tra due ragazzi figli degli anni '90, arrivati in B tra lo scetticismo generale e che adesso valgono più di 10 milioni di euro. Vrenna e Sebastiani, i patron delle due società, si fregano le mani e tra qualche mese potrebbero passare all'incasso.

Partiamo dall'attaccante dei calabresi, che in Croazia hanno già ribattezzato il "Mandzukic dei poveri". Il 25enne Ante è arrivato quasi per caso in Italia. «Budimir l'ha visto mio figlio in una videocassetta, me ne parlò e decisi di prenderlo. Era al St Pauli, è stata una trattativa lunga, ma siamo riusciti a portarlo a Crotone», chi racconta è Giuseppe Ursino, il ds del Crotone, che deve ringraziare il figlio per avergli fatto scoprire un bomber di razza. Croato originario di Zenica, dopo le giovanili ha iniziato a far parlare di sé nel 2010 quando ha esordito nell'Inter Zapresic dove in 3 annate ha messo a segno 19 gol in 66 partite nella massima serie croata guadagnandosi la chiamata della Lokomotiva Zagabria e un paio di convocazioni nell'Under 21 croata. Nel 2013/2014 alla prima esperienza con la Lokomotiv ha continuato a segnare realizzando 19 reti in 34 presenze che gli sono valse la chiamata del St Pauli che nell'estate del 2014 ha messo sul piatto 900.000 euro (secondo acquisto più oneroso nella storia del club) per portarlo in Germania.

Nella B tedesca gli è girato tutto storto (19 presenze e zero gol) ed è stato spedito in estate a Crotone. Prestito con diritto di riscatto, che i pitagorici hanno già fatto valere sborsando un milione di euro. Arrivato a Crotone nel silenzio generale degli addetti ai lavori il 31 agosto scorso, Budimir ha conquistato Crotone. Tredici reti, fiuto del gol e prestanza fisica, hanno fatto ingolosire Lazio, Atalanta e Juve, che si sono fiondate sull'ariete croato.

La sua valutazione è schizzata a 5 milioni e nella prossima estate sarà bagarre tra le big di A per prenderlo, anche se lui vorrebbe debuttare nella massima serie con il Crotone.

Schivo, attento alla linea (ha un nutrizionista personale che lo segue), Budimir è pronto al grande salto. Come lo è Gianluca Lapadula. Su di lui è piombata la Juve, la Nazionale del Perù e tutti sono impazziti per il re dei gol della B. Il bomber del Pescara vuole tornare a graffiare, visto che nelle ultime gare non è riuscito a lasciare il segno.

Il segno, però, lo ha lasciato nel cuore del Napoli. Già, proprio così. Aurelio De Laurentiis, il presidente del club partenopeo, giovedì mattina ha incontrato, nei suoi uffici della Filmauro, a Roma, il suo amico e collega Daniele Sebastiani. Non un incontro fortuito, ma ben organizzato, visto che il patron del Napoli ha chiesto Lapagol al Pescara. Il Delfino valuta non meno di 5 milioni e mezzo di euro il bomber e il Napoli vorrebbe prenderlo pagando una parte fissa subito (circa 2 milioni e mezzo) e poi altri tre di bonus legati agli obiettivi. Fumata nera, ovvio, visto che il Pescara non intende svendere il suo gioiello e ha già l'opzione morale con la Juve. Le parti si rivedranno tra qualche settimana, anche perché il Napoli potrebbe mandare Roberto Insigne, fratello di Lorenzo, ora in prestito all'Avellino, proprio a Pescara in caso di promozione in serie A. Vuoi vedere che...

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