Buffon aggancia Maldini: 647 presenze in serie A

18 Dicembre 2019

TORINO. Il calendario non lascia tempo per rifiatare alla Juventus dopo la vittoria travolgente sull'Udinese: prima della Supercoppa italiana domenica a Riad, contro la Lazio ormai rivale anche...

TORINO. Il calendario non lascia tempo per rifiatare alla Juventus dopo la vittoria travolgente sull'Udinese: prima della Supercoppa italiana domenica a Riad, contro la Lazio ormai rivale anche nella corsa scudetto, c'è l'anticipo di campionato con la Sampdoria, stasera (ore 18.55) a Marassi.
Il dubbio di Maurizio Sarri può essere tra la conferma del trio Dybala-Higuain-Ronaldo o il ritorno al Bernardeschi trequartista. Il tecnico inquadra la Sampdoria come un avversario insidioso. Sarà una «partita difficile», come sempre accade quando sulla panchina avversaria siede Ranieri, osserva Sarri: «È un allenatore di grande livello. Sarà una partita difficile, servirà una prova di qualità per portare a casa i punti». Dopo Marassi partirà l'operazione Supercoppa, che la Lazio reduce dal successo di Cagliari preparerà saltando un turno di campionato: «Dicono sempre che mi lamento, ma il calendario è questo e va bene così. Se c'è stato un errore è stato a monte: far giocare la Lazio di lunedì. Le scelte però sono state queste, quindi andiamo avanti su questo». A Marassi c'è la possibilità di assistere all'aggancio di Buffon al record di Paolo Maldini, 647 partite in serie A, visti i problemi fisici di Szczesny. Con Bentancur squalificato e Khedira infortunato, i dilemmi per Sarri riguardano la necessità di accumulare minuti da parte di Rabiot ed Emre Can e la certezza rappresentata da Matuidi, chilometri macinati alle spalle ma anche il bisogno di rifiatare. Scontato il rientro di Pjanic.
Stasera (ore 20,45) si gioca anche Brescia-Sassuolo rinviata a ottobre per la morte del patron emiliano Giorgio Squinzi.