Buffon mette nel mirino derby e record

2 Luglio 2020

Il portiere della Juve se gioca contro il Torino diventa primatista di presenze in A

TORINO. Gigi Buffon (nella foto) giocherà in bianconero fino al 2021, fino a 43 anni suonati. Fino a che non vincerà quella dannata Coppa che meriterebbe, dice qualche maligno. Ha firmato il rinnovo che allunga la sua leggenda di una stagione ancora: avrebbe spazio e tempo per superare comodamente Paolo Maldini come primatista di presenze in serie A, ma si toglierà il pensiero subito, probabilmente già sabato nel derby col Torino (ore 17.15). Ieri Buffon ha esultato sui social per la vittoria di lunedì a Marassi con il Genoa. «La forza del gruppo e il talento dei singoli, miscela esplosiva! Avanti Juve!»: è questo il modo di Buffon per celebrare la vittoria. Il portiere della Juventus ha pubblicato sui propri profili social alcune foto della sfida di Marassi, esaltando le prodezze di Dybala, Ronaldo e Douglas Costa e la forza di tutta la squadra. Gigi ha un piede in campo, come affidabilissimo secondo portiere, e un altro nelle stanze del potere, a cui forse un giorno si unirà. È il filo teso che parte dallo spogliatoio e arriva fin dentro agli uffici della Continassa: Buffon ha il compito di dare armonia al gruppo e sminare i casi più pericolosi.
Il tecnico Maurizio Sarri, intanto, si gode una Juve ritrovata sul piano della brillantezza e del cinismo sotto porta. «Col Genoa siamo arrivati spesso alla conclusione senza concedere niente», dice Sarri, «e nell’ambito di una ottima prestazione di squadra, sono arrivate tre perle di tre grandi giocatori. La squadra ha saputo reagire alla delusione in Coppa Italia». Buona prestazione per Pjanic, ceduto ufficialmente al Barcellona per la stagione 2020-21 nell’ambito di uno scambio con Arthur: «Non ho parlato con Miralem in questi giorni», spiega Sarri. «Ci siamo confrontati dopo il lockdown sui motivi del calo di condizione. Ora lo sto vedendo molto sereno e sono convinto che farà molto bene». Poi sulla prova di Rabiot: «Per me la sua prestazione è piuttosto positiva. Sta crescendo, tutti si aspettano molto da lui e non è una situazione semplice».