Bunker Pineto all’esame Avezzano

20 Novembre 2022

La capolista cerca l’allungo. Il Chieti a caccia di riscatto. La Vastese si affida a Busetto e Di Nardo

CHIETI. Il Pineto vuole continuare a sognare, l’Avezzano cerca il riscatto. Derby d’alta classifica oggi al Mariani Pavone tra i biancazzurri, primi a +1 sul Trastevere, e i marsicani che vogliono rialzarsi dopo il ko col Matese per difendere un posto nei play off. L’Avezzano perde per infortunio il centrocampista Carrotta, out per una contrattura, ma recupera Zanon dopo la squalifica. «La squadra in settimana si è leccata le ferite e si è subito catapultata sul lavoro, unico ingrediente per riprendere un percorso importante come dimostra una classifica da onorare e difendere con le unghie», spiega il tecnico biancoverde Marco Scorsini. «Sotto l'aspetto mentale i ragazzi sono sereni e consapevoli che in questo campionato non esistono partite facili e ogni gara va giocata, sudata e combattuta. Il Pineto è costruito per vincere, ha un presidente passionale che ha investito tanto e allestito una corazzata che comanda il girone con merito. Nove risultati utili consecutivi non si fanno per caso». La squadra di Amaolo ha anche la miglior difesa del campionato e non prende gol da otto partite di fila. I biancazzurri recuperano il difensore Ceccacci, mentre è ancora indisponibile il bomber Allegretti. Davanti confermatissimo Njambè, capocannoniere con 8 gol, che sta attraversando un ottimo periodo di forma. A disposizione del Pineto c’è anche il nuovo acquisto Andrea Milani, esterno cresciuto nella Fiorentina, arrivato in settimana. Il Chieti vuole il riscatto all’Angelini con il Porto d’Ascoli alla prima in casa del nuovo allenatore Mauro Chianese. Archiviata la sconfitta col Trastevere e in attesa di sviluppi societari con l’imprenditore torinese Ettore Serra pronto a rilevare subito la maggioranza, i neroverdi hanno davanti due partite alla portata con i marchigiani e il Roma City per allontanarsi dai play out. I dubbi di Chianese sono legati alla scelta dei fuoriquota perché il Chieti perde per infortunio anche Jari Di Meo, classe 2004, oltre a D’Innocenzo (anche lui del 2004) e Alessio Rossi (2003). Tre under sono in lizza per una maglia: Riosa, Amato e Pichard. Ancora out Palmisano, mentre recupera il difensore Ferrari che è in ballottaggio con Di Renzo. «Ho visto un gruppo coeso che ha voglia di mettersi in discussione e di fare risultato», dice Chianese che difende e conferma la fiducia all’attaccante Cesario dopo l’errore dal dischetto a Trastevere. «Si è preso la responsabilità di tirare il rigore, sbaglia solo chi ha il coraggio di provarci. Le contestazioni? Ai tifosi chiedo di starci vicino perché questa è una squadra giovane che ha bisogno di essere sostenuta», risponde il tecnico neroverde. «In questo momento conta solo vincere, per vedere il bel gioco ci vuole tempo. Dobbiamo vendere cara la pelle». Il Porto d’Ascoli ha la miglior difesa insieme al Pineto (solo 7 gol subiti) ma non attraversa un buon momento e non vince dal 2 ottobre. La Vastese va a Montegiorgio per imboccare la strada della continuità dopo la vittoria con la Sambenedettese, la seconda in tre partite della gestione Lucarelli. Rientra capitan Altobelli dopo la squalifica, davanti la coppia d’attacco Busetto-Di Nardo con Ricciardo e Calì in panchina. Il Notaresco è chiamato all’impresa al Savini contro la vicecapolista Trastevere. De Patre deve rinunciare agli squalificati Gelsi e Sadaj, in forte dubbio Scognamiglio e Bernasconi. «È stata una settimana travagliata tra squalifiche e infortuni», dice il tecnico rossoblù, “ma chi giocherà si farà trovare pronto. Dobbiamo lottare con il coltello tra i denti contro un Trastevere costruito per vincere». La Sambenedettese, dopo l’esonero del tecnico pescarese Fabio Prosperi, ha richiamato in panchina Sante Alfonsi.
Giammarco Giardini
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