Burruchaga e Kluivert i nuovi figli d’arte

18 Agosto 2018

Di padre in figlio, nella vita come nel calcio. La serie A si arricchisce di cognomi famosi, vecchie conoscenze degli appassionati del pallone. Figli d’arte che cercheranno di ripercorrere le orme...

Di padre in figlio, nella vita come nel calcio. La serie A si arricchisce di cognomi famosi, vecchie conoscenze degli appassionati del pallone. Figli d’arte che cercheranno di ripercorrere le orme dei loro papà. L’ultimo della lista a sbarcare in Italia, al Chievo Verona, è stato Mauro Burruchaga, nipote di Pipo Rossi (ex centrocampista e allenatore del River Plate) e figlio di Jorge, un vero e proprio monumento in Argentina. Burruchaga padre, il 29 giugno del 1986, segnò la rete decisiva che consentì alla Selecciòn di laurearsi campione del mondo battendo in finale la Germania allo stadio Azteca di Città del Messico. Eredità pesante, ma ruolo diverso, visto che Mauro è un centrocampista, mentre Jorge giocava in attacco. Poi c’è il neo romanista Justin Kluivert, figlio di Patrick, il centravanti olandese che ha vestito le maglie di Milan e Barcellona.
Tra gli attaccanti figurano Federico Di Francesco (passato dal Bologna al Sassuolo), figlio del tecnico pescarese della Roma Eusebio, Federico Chiesa, talento della Fiorentina e figlio del celebre Enrico, ex Samp e Parma, che giocò a Chieti e a Teramo. Con i viola milita anche Giovanni Simeone, figlio del Cholo Diego, ex mediano di Lazio e Inter che allena l’Atletico Madrid. A Bologna c’è Mattia Destro (suo padre, Flavio, è un ex difensore di Ascoli, Cesena e Pescara), ad Empoli Luca Antonelli, figlio Roberto, ex Roma e Milan, dove gioca Ignazio Abate (il papà, Beniamino, è un ex portiere dell’Inter). Anche il neo milanista Higuain ha un padre famoso (Jorge, giocò nel River Plate) dal quale ha ereditato il soprannome, passato da Pipa a Pipita.