Calcio

Buscè: «Nell’ambiente c’è una certa negatività, lavoriamo per risolvere i problemi»

17 Agosto 2026

Il tecnico Antonio Buscè analizza la situazione dopo il tonfo del Pescara contro la Samb in Coppa: «Portiamo ancora le scorie di quanto accaduto, esiste il timore che le cose non vadano bene»

PESCARA. È amaro il primo atto ufficiale della nuova stagione per il Pescara che si è tolto subito, suo malgrado il "pensiero" della Coppa Italia di C. Primo tempo imballato, con una incisività offensiva nulla, con la Samb più pratica, aggressiva e disinvolta nell'imbastire la manovra, e capace di capitalizzare, con un pizzico di fortuna, l'unica occasione significativa creata. La positiva reazione, in una ripresa più vivace e produttiva, c'è stata ma non è bastata. Un Delfino ancora poco convincente. Saranno state anche le assenze di giornata e quelle degli acquisti, se verranno, ma c'è ancora da lavorare per arrivare ad una quadratura a una settimana dall'avvio del campionato.

Tutte considerazioni evidenziate a fine gara dal tecnico Antonio Buscè, che comunque sottolinea anche la positività della reazione mostrata nella ripresa, nonostante la sconfitta, e sente fiducia per il futuro.

«Sì, un primo tempo da zero a zero, con ritmi bassi per entrambe, e peccato per un gol preso su una deviazione», afferma il tecnico campano, «ma preferisco ripartire da quanto si è visto nella ripresa, con una sola squadra in campo, viva, e che ha evidenziato una reazione importante. Ci è mancato quell'episodio del gol che avrebbe cambiato la partita». Qualche rammarico per un possibile rigore su Ferraris, ma è ancora un momento particolare per le conseguenze psicologiche di quanto accaduto negli ultimi tempi, come la brutta cinquina rimediata ad Avezzano. «Portiamo ancora le scorie di quanto accaduto, addosso a noi aleggia ancora una certa negatività, un timore che le cose non vadano bene. Ma il secondo tempo di oggi, che mi aspettavo, è il frutto dei colloqui avuti con la squadra. Ne abbiamo parlato, chiarendo che dobbiamo pensare solo a quello che succederà e non a quello che è successo».

Una situazione psicologica da smaltire dunque, oltre a problemi sopravvenuti anche dal punto di vista fisico e alle assenze contro la Samb. «Purtroppo i nuovi acquisti Eletu e Altare hanno piccoli problemi di natura fisica, tali da non poter renderli disponibili immediatamente», prosegue Buscè, «ma l'imperativo è lavorare con serenità per risolvere i problemi e non crearli».