Calcio

Pescara, la stagione parte male: servono rinforzi

17 Agosto 2026

Biancazzurri ko all’Adriatico e subito eliminati. Decisivo un gol alla fine del primo tempo di Nicoli. La traversa ferma Merola. Ora la Vis Pesaro all’esordio in campionato: l’organico va sistemato

PESCARA. Il Pescara perde in casa con la Samb e saluta subito la Coppa Italia. Finisce 1-0 per gli ospiti, a decidere nel primo tempo una conclusione di Nicoli con sfortunata deviazione di Pellacani. La Curva Nord è piena come nei tempi migliori, in tantissimi a spingere Letizia e compagni ma dopo la brutta figura di Avezzano arriva un’altra delusione. Mitigata però da un secondo tempo giocato a ritmi altissimi. Dottor Jekyll e Mr. Hyde, il Pescara ha due facce nel debutto all’Adriatico: brutta squadra nel primo tempo, bella e arrembante ma sfortunata nella ripresa. Buscè deve rinunciare a tanti effettivi, Di Nardo è out per i soliti motivi legati al mercato mentre Eletu e Altare si sono fermato in rifinitura al pari di Erradi. Il tecnico biancazzurro deve ridisegnare il suo 4-3-3 con Meazzi in mediana e Vitali scelto come esterno alto a sinistra. A conti fatti se non è emergenza poco ci manca con poche soluzioni in panchina per cambiare durante i 90’. Dirige Maria Marotta di Sapri e nel primo tempo sono pochissime le emozioni. Merola con una sterzata nella sua metà campo crea subito lo spazio per la giocata di Valzania ma poi l’azione sfuma.

E nel cuore dei primi brutti 45’, quando tutto fa pensare a uno scialbo 0-0, arriva una brutta palla persa di Valzania che lancia la ripartenza della Samb. La conclusione da lontano di Nicoli trova la sfortunata deviazione di Pellacani e Saio è battuto. Il Pescara? Si limita a qualche accelerazione di Vitali e a un sinistro in corsa di Guccione. Poco, troppo poco. Meazzi da mezzala è fuori dalla partita, lo stesso Guccione va troppo al piccolo trotto e la Samb gestisce senza affanno. Cambia tutto nella ripresa e lo scenario sorride al Pescara. I biancazzurri assediano Zini e compagni, Ferraris dopo un minuto protesta per un evidente tocco di mano in area ma per Marotta il braccio del difensore rossoblu non è punibile.

Inizia il Davide Merola show: sinistro potente, traversa piena, destro in corsa, palla out di un soffio e sinistro sempre in corsa su assist di Letizia e palla ancora fuori di centimetri.

Nel mezzo ci ha provato anche Letizia da fuori ma bravo Krapikas a salvare. Buscè non ha tante soluzioni in panchina, il ritmo si è abbassato nel finale e l’assedio biancazzurro non è premiato dal meritato gol. Marotta dice che può bastare, squadra sotto la curva ma fischi per Valzania e compagni. Dopo la brutta figura di Avezzano per i tifosi la sconfitta con la Samb è difficile da digerire. Sabato prossimo c’è il campionato sempre all’Adriatico contro la Vis Pesaro.

Calciomercato. Il match di ieri perso potrebbe accelerare alcune operazioni di mercato. Oltre a due giocatori offensivi servono anche un centrocampista e un difensore centrale per completare il reparto. Solo Ferraris (in dubbio per Pesaro) non può bastare da numero 9 e Meazzi da mezzala ha dimostrato di essere meno determinante rispetto al Meazzi che si avvicina alla porta. E il mancato utilizzo di Graziani potrebbe essere anche un segnale che il giocatore è in uscita. Parigi, Ravasio e Coda sono i tre nomi sul taccuino per la punta centrale. Cicerelli resta il sogno come esterno ma al momento non ci sono segnali di apertura dal Catania. E con gli infortuni dell’ultima settimana probabilmente servirà accelerare le operazioni.

Di Nardo, quale futuro? Il Pescara attende l’offerta per chiudere definitivamente il caso Di Nardo. La sua partenza sbloccherà il mercato biancazzurro ma con l'infortunio di Ferraris non è escluso che il giocatore possa tornare a disposizione di Buscè se non dovessero arrivare a stretto giro offerte interessanti.