Busellato il risolutore: «Il mio gol per Mattia»
Una fiammata del mediano, che dedica la rete al figlio, evita il ko. Giannetti: «Possiamo salvarci»
PESCARA . Un gol a Empoli, un altro ieri al 91’ contro il Lecce che lascia accesa una piccola speranza di salvezza. Massimiliano Busellato è l’uomo del momento che ha evitato al Delfino il quarto ko di fila all’Adriatico. «Pensavo di essere in fuorigioco», le parole del centrocampista a Dazn, «per fortuna sono riuscito a stoppare il pallone e a segnare. È un pareggio prezioso e meritato contro un avversario di grande spessore. Abbiamo concesso poco al Lecce e alla fine siamo stati bravi a rimettere le cose a posto».
Per Grassadonia, che lo ha allenato nel 2017-18 a Foggia, Busellato è un giocatore imprescindibile. «È venuto con grande entusiasmo, speriamo di assimilare in fretta i concetti di gioco del nuovo allenatore che vuole un calcio manovrato. Stiamo facendo tanta fatica quest’anno, ma non molliamo. Daremo tutto per conquistare la salvezza». La B non dà respiro, martedì si torna in campo a Cittadella e per Busellato sarà una gara speciale, visto che è cresciuto calcisticamente nel club veneto. «Dobbiamo cercare di imporre il nostro gioco e portare a casa un risultato positivo. La dedica per il gol? A mio figlio Mattia che tra pochi giorni compirà un anno».
Tra i quattro innesti operati da Grassadonia nel secondo tempo c’è anche quello di Niccolò Giannetti che, dopo aver smaltito l’infortunio muscolare, finalmente ha debuttato con la maglia biancazzurra. «Peccato per l’imprevisto, mi ha tradito la voglia di mettermi subito in mostra. Ora sto bene, cercherò di recuperare il tempo perso e aiutare i compagni. Sono contento dell’esordio e, soprattutto, della bella reazione che abbiamo avuto dopo lo svantaggio».
I risultati maturati sugli altri campi non aiutano il Delfino e la corsa salvezza resta complicatissima. «Vero, però il Lecce è una grande squadra e aver pareggiato in rimonta è un buon punto di partenza. Siamo stati bravi a crederci, ora bisogna continuare a fare punti». L’attaccante arrivato un mese fa dalla Salernitana indica la strada per uscire dalla crisi. «La squadra deve ritrovare autostima e fiducia, un gruppo così forte non può stare così in basso in classifica. Non dobbiamo perdere la speranza, possiamo salvarci».
Giovanni Tontodonati
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