Bushati: «Al servizio dei più giovani per il bene di Roseto»

La guardia italoalbanese verso la sfida di domenica: «Montegranaro forte, ma abbiamo l’obbligo di provarci»
ROSETO. Il Roseto Sharks di questa stagione, sta mettendo in mostra un Franko Bushati un po’ diverso rispetto al giocatore ammirato tra serie A e A2 fino ad un po’ di mesi fa. Riconosciuto come un tiratore mortifero e combattente nato, negli ultimi anni si era ritagliato il ruolo del guastatore, capace di uscire dalla panchina per dare un colpo di frusta al match. In maglia biancazzurra invece, si sta vedendo un Bushati che non veste solo i panni del realizzatore, basti pensare all’ultimo match contro Jesi, dove ha smazzato 9 assist: «L’evoluzione del mio gioco è dovuto al fatto che ho compiti un po’ diversi rispetto al solito», racconta il giocatore italoalbanese, «cerco di leggere le situazioni in campo aiutando i compagni a mettersi in ritmo: domenica per esempio, ho trovato spesso in area il nostro pivot Sherrod, ma perché la loro difesa lasciava tanti varchi aperti. Poi ogni gara è diversa, ci saranno anche le volte dove dovrò essere un po’ più finalizzatore». Il ritorno alla vittoria ha certificato i miglioramenti di un gruppo composto per la maggior parte da esordienti, dove Bushati insieme a Pierich e Sherrod lavora in prima fila per far rendere tutti al massimo: «L’idea fin dall’inizio era che noi più esperti fossimo disposti ad aiutare i più giovani, cosa che stiamo facendo. Ci alleniamo bene, sempre con la massima collaborazione e sono sicuro che i ragazzi ci regaleranno prove sempre più convincenti», sorride la guardia biancazzurra, che poi fa il punto sulle ultime gare: «Sia con Piacenza che contro Forlì siamo andati abbastanza bene, anche se sono arrivate due sconfitte: con i primi ci siamo fermati dopo 25 minuti per un black out come quello che ci era capitato a Cento; contro i forlivesi invece siamo andati meglio, costringendo una squadra forte a spendersi parecchio per stare dietro alla nostra intensità; non credo sia un caso che abbiano poi perso il match successivo». Domenica arriverà Montegranaro, l’altra marchigiana del campionato: «Secondo me una delle squadre più forti, dietro solo alla Fortitudo Bologna ma allo stesso livello di Treviso e di Udine», ragiona Bushati. «Montegranaro ha tutto per fare bene: italiani esperti, un allenatore super e due americani di grande livello: saranno pericolosi perché aldilà del passo falso con Piacenza nell’ultimo turno, ha le carte in regola per farti male, basti pensare che sono passati a Ravenna con oltre 30 punti di scarto, ma anche a Udine e Forlì». Li avete già affrontati due volte in precampionato, facendoli a loro dire soffrire. Amoroso ha detto ieri che teme un po’ il vostro impatto fisico: «Beh, ma anche io sono preoccupato: hanno un quintetto fortissimo, ma anche una panchina in grado di dare performance top, migliore ad esempio, rispetto a quella di Forlì. Sarà super difficile», dice Bushati, che poi non vuol fare pronostici: «Dico solo che ce la metteremo tutta. E che spero che chi verrà a sostenerci sia felice di vedere un gruppo che pur coi propri difetti, lavora tanto per migliorare: secondo me giochiamo una pallacanestro bella da vedere, spero che questo possa renderci più uniti, non solo coi tifosi, ma con tutto l’ambiente. Poi se saremo talmente bravi da meritarci la vittoria, sarà ancora meglio per tutti».
Marco Rapone
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