BUY BUY, ENGLAND
Per un’Inghilterra che è uscita agli ottavi, ce n’è un’altra ancora in campo: tra i 92 giocatori delle Nazionali semifinaliste, infatti, ben 35 (il 38%) sono tesserati in un club di Premier League....
Per un’Inghilterra che è uscita agli ottavi, ce n’è un’altra ancora in campo: tra i 92 giocatori delle Nazionali semifinaliste, infatti, ben 35 (il 38%) sono tesserati in un club di Premier League. Già entro stasera, però, potrebbero aumentare: nulla esalta le ricche squadre inglesi più dello shopping compulsivo in un torneo internazionale. Tesserati non significa che ci abbiano giocato: per la statistica, il portoghese Sanches è del Bayern e Umtiti è del Barcellona, anche se hanno appena firmato. Premesso ciò, il campionato inglese la fa da padrone grazie ai 18 gallesi e ai 12 francesi; poi c’è la Bundesliga con 18 presenze, ma 14 sono della nazionale tedesca; terza è la Liga, nonostante la Spagna sia fuori, con 10 semifinalisti (4 Real, 2 Barcellona, 2 Valencia, uno Sevilla e Atlético Madrid). Tolte Premier, Bundesliga e Liga rimane meno di un terzo dei giocatori: 7 cartellini appartengono a squadre francesi - ma solo 3 di questi giocano nei Bleus - e 6 a club portoghesi.
Al sesto posto c’è la nostra Serie A, dolorosamente priva degli azzurri, con 5 soli semifinalisti: 3 della Juve (Khedira, Evra e Pogba), uno della Roma (Digne) e uno (Bruno Alves) che ha appena firmato per il Cagliari ma non ha ancora messo piede in Sardegna.
Appena sotto c’è il campionato turco, con 4 tesserati, poi quelli croato e gallese con 2, quindi quello scozzese con 1. Infine c’è l’attaccante francese Gignac che gioca in Messico e il collega gallese Robson-Kanu temporaneamente senza contratto: lo mettiamo già in conto alla Premier?
©RIPRODUZIONE RISERVATA

