C’è il rebus Petrella nel “nuovo” Teramo

Il tecnico Vivarini e l’ala: in campo subito o a gara iniziata?
TERAMO. Cambiare modulo, per inserire Petrella dall’inizio, o continuare con il collaudato 3-5-2? La gara di sabato scorso contro l’Ancona, che ha visto il Teramo andare a segno dopo il passaggio al 4-4-2, ha riaperto il dibattito di natura tattica in casa biancorossa. Tutto ruota intorno a Mirco Petrella e alla possibilità di schierarlo dal primo minuto o di continuare a mandarlo in campo nei finali di partita (come è avvenuto contro l'Ancona e in altre circostanze), quando gli avversari calano. L’esterno di Pratola Peligna, classe 1993, è al centro del dibattito tra i tifosi e gli addetti ai lavori: c’è chi lo vorrebbe titolare (sulla fascia destra, suo ruolo naturale) e chi invece preferirebbe farlo entrare sempre a gara in corso. La partitella di oggi al Bonolis, con la Berretti, potrebbe già dare delle risposte sulle intenzioni di Vivarini in vista della dura trasferta di sabato (ore 17,30) sul campo del Pisa. La sensazione, però, è che il tecnico di Ari difficilmente abbandonerà l’iniziale 3-5-2 in terra toscana, rimandando qualsiasi discorso su eventuali modifiche tattiche contro avversari un po' più “morbidi”.
Verso il Pisa. «Stiamo iniziando a giocare più da squadra», dice il centrocampista biancorosso Stefano Amadio, «e lo si è visto nei primi due impegni del 2016. C’è più compattezza. Non a caso la porta è rimasta inviolata per due gare consecutive. Il modulo? Il 3-5-2 lo facciamo da tanto tempo e lo conosciamo meglio. Personalmente mi trovo più a mio agio con questo sistema di gioco, anche se con mister Vivarini sono stato schierato diverse volte in un centrocampo a due». A proposito del momento del Teramo, il 27enne mediano biancorosso aggiunge: «Contro l’Ancona è iniziato un altro campionato per noi. Adesso bisogna dare continuità ai risultati cercando di cambiare passo e mentalità in trasferta. Il Pisa? Gli stimoli, quando si affrontano avversari forti, non possono mancare. Andremo in Toscana senza paura e con la voglia di dimostrare che in trasferta non siamo quelli visti finora». L’incontro Pisa-Teramo verrà arbitrato da Giuseppe Strippoli della sezione di Bari.
Il mercato. Il nome più caldo, in uscita, è quello del terzino sinistro Tommaso D’Orazio, vicino a trasferirsi in prestito alla Pistoiese. Una curiosità: l’ex centrocampista biancorosso Luca Lulli ha firmato fino al 2017 con il Savona subito dopo essersi svincolato dal Catania.
Gaetano Lombardino
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